
I Notav a messa per la salvaguardia del creato
Partecipazione inaspettata. Lo è certamente stata quella della scorsa domenica a Susa, in cattedrale, per la giornata dedicata alla salvaguardia del creato.
E questo per la particolare connotazione che questo evento ha assunto a motivo della presenza di un bel gruppo di no tav , che hanno in questo modo voluto sottolineare l’importanza del tema ma anche la tiepidezza con il quale anche all’interno della chiesa locale lo si affronta, in special modo sulla questione spinosissima dell’alta velocità.
Devastazione del territorio, sperpero di risorse, annullamento dell’equilibrio originale al quale la terra è destinata: questi i temi trattati nei documenti della Chiesa spesso lasciati nell’oblio o bellamente non messi in pratica.
Per questo un gruppo di no tav ha partecipato alla Messa, presieduta dal Vescovo Mons. Alfonso Badini Gonfalonieri, per mettere in luce quanto sta realmente accadendo in Valle e per chiedere attenzione.
Al momento della preghiera dei fedeli è stato portato all’altare un cestino contenente alcuni lacrimogeni, una descrizione della loro effettiva pericolosità, la preghiera che si sarebbe voluta fare, il messaggio dei giovani di Pax Christi venuti lo scorso agosto in Valle ed in Clarea. Ed intanto si sono indossate le bandiere no tav che hanno regalato qualche brivido di sorpresa nei presenti e che hanno accompagnato tutto il resto della celebrazione.
Il canto del Salve Regina ha poi concluso l’evento, mentre alle porte veniva distribuito il Magnificat dei giovani di Pax Christi, una riflessione importante questa, partita dai pregiudizi accumulati nel tempo a motivo della lettura dei tanti articoli redatti da svariati organi di stampa e giunta poi a conclusioni assolutamente altre con la verifica fatta direttamente sul campo.
Gabriella
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]
