
I detenuti del carcere di Torino vincono la battaglia politica per il frigorifero!
Questo pomeriggio ci siamo recatə davanti al carcere delle Vallette di Torino per consegnare un frigorifero indirizzato alla nona sezione del blocco B, in seguito alla petizione firmata con coraggio da circa trenta persone, tra cui il nostro Giorgio.
L’iniziativa sostenuta dalle Mamme in Piazza per la Libertà di Dissenso e dalla Consigliera regionale Francesca Frediani è merito di una donazione volontaria, da parte di alcuni familiari, arrivata in seguito all’allarme lanciato dai detenuti vista la mancanza di un frigo nella sezione maschile dei “nuovi giunti” che, senza di esso, non hanno modo di conservare gli alimenti freschi, obbligandoli quindi a doverli consumare in fretta oppure peggio a doverli buttare.
Sappiamo che in carcere sono tante le testimonianze dei detenuti che raccontano di essere statə obbligatə a tenere gli alimenti freschi anche in cella all’interno del bidet, immersi nell’acqua, per riuscire a consumarli.
Pensiamo che l’Amministrazione del carcere debba intervenire per regolare tutte queste mancanze che rendono invivibile la detenzione.
Continueremo a monitorare la situazione perché i fondi destinati ai/alle detenutə devono essere spesi per garantire loro una permanenza dignitosa.
Con Giorgio, Stefano e tutte le persone detenute!
Libertà per chi resiste!
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