GUARDA VIDEO CONTADINI BLOCCATI DAI CHECK POINT A CHIOMONTE
Sono passati pochi giorni dal blitz della polizia a Chiomonte e già il paese è militarizzato. Posti di blocco sulle strade e in particolare su via dell’avanà che porta alle vigne e al fortino costruito in pochi giorni dalla polizia. Ci troviamo di fronte ad una struttura che non ha nulla a che vedere con un cantiere tav ma ha poco da invidiare ad un fortino militare tipo guantanamo. Sentinelle e corpi speciali vigilano, strano modo di costruire un’opera pubblica, il tutto in faccia e sulla pelle di chi la terra la vive e la coltiva ogni giorno. Proprio nel momento in cui i vitigni sono desiderosi e bisognosi di acqua sono stati invasi prima dai lacrimogeni e oggi dalla presenza della polizia. I contadini sono bloccati fuori dall’area e come ci raccontano le testimonianze a nulla valgono i permessi emessi dalle autorità. Chi si trova di comando al check point decide arbitrariamente crendo una situzione insostenibile e non più tollerabile.
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