Gli eletti del MoVimento 5 Stelle il 23 Marzo non effettueranno una visita ma un’ispezione parlamentare
In merito all’annunciata ispezione non vorremmo che qualcuno avesse frainteso, come già avvenuto di recente, il senso della nostra venuta nell’area militarizzata e del temporaneo cantiere del cunicolo esplorativo della Maddalena:
Si tratta di un’ispezione parlamentare anche ai sensi della 206/98 (oggi DLT 15/03/2006 n.66) e del Dlgs 292 del 30/6/2000 e non di un visita al cantiere.
Lo scopo della nostra presenza è verificare il corretto svolgimento e la conformità delle diverse procedure ai sensi del quadro normativo vigente e non di certo vessare i lavoratori e gli operatori di sicurezza dell’area come strumentalmente dichiarato da altri.
Contiamo quindi di trovare sul posto materiali, documenti e un atteggiamento collaborativo da parte delle figure professionali atti a rendere l’ispezione veloce e proficua in tutti i suoi aspetti.
Riguardo alle dichiarazioni intimidatorie del segretario del SAP ricordiamo che le prerogative ispettive dei parlamentari non sono dei “privilegi di casta” ma un dovere ed obbligo a difesa dello Stato e dei cittadini che essi rappresentano.
Se le Forze dell’Ordine ivi impiegate hanno sempre agito secondo la legge non devono avere alcun timore delle ispezioni parlamentari.
Auspichiamo che questa ispezione, come le future, si svolga nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali
Cittadino
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
