
Giorgio ci scrive dal carcere: “vi auguro una buona marcia”

Pubblichiamo la lettera ricevuta in questi giorni da Giorgio, ancora detenuto nel carcere delle Vallette di Torino.
Ciao a tutti,
un saluto dal carcere delle Vallette.
Sono contento di sapere che nei prossimi giorni la Valsusa si metterà di nuovo in marcia prendendo nuovamente parola in questo momento storico così complesso.
Io sto bene e insieme gli altri detenuti seguo con attenzione le notizie che riguardando la guerra in Ucraina e, molto spesso, soprattutto per le immagini che vediamo e per le informazioni a senso unico che vengo date dai mass media, ci scopriamo d’accordo l’uno con l’altro nel ragionare sul fatto che ancora una volta a pagare le conseguenze di questo conflitto sono e saranno i popoli coinvolti.
Ho raccontato ai miei compagni di sezione della marcia di sabato 16 aprile e ne sono stati molto contenti.
Qui in carcere in molti conoscono il Movimento No Tav, grazie ai servizi ai Tg, ai racconti fatti da me e da chi prima di me è passato di qui, e anche grazie ai presidi sotto il carcere che sono sempre molto sentiti.
Vi auguro una buona marcia, continuiamo a lottare contro la devastazione e non smettiamo mai di prendere parola nei dibattiti sociali mettendoci di traverso laddove pensiamo sia necessario e non delegabile a chi ci governa in maniera criminale.
Ci vediamo presto.
Giorgio
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