Gaia, 14 giorni, già condannata per essere una No Tav
di Giulia Zanotti – NuovaSocietà – La buona regola del cronista è di non parlare mai in prima persona in un articolo. Ma difficilmente questa volta posso sottrarmi dal rievocare un ricordo del tutto personale.
Quando nacque mia figlia in ospedale vi fu l’assalto dei parenti che con sciarpe e bandiere erano pronti a “battezzare” la neonata di poche ore a seconda del loro credo politico, sportivo e quant’altro. Che strano pensare che se oggi qualcuno l’avesse vista avvolta in quei paramenti ora non avrebbe più nonni, zii, cugini. E nemmeno una madre, visto che neanche io non mi ero sottratta ad avere con me i miei “stendardi”.
Eppure è quello che rischia di succedere a Gaia. Appena nata e già giudicata colpevole di essere No tav. Già, perché i genitori l’hanno portata a una manifestazione: dormiva tranquilla e serena nella sua carrozzina, ben coperta e al riparo dal freddo. Insomma, il comportamento assennato che ogni genitore terrebbe. Aveva anche il suo bavaglio al collo peccato che la scritta ricamata non recitasse “I love mum & dad” o “i nonni mi viziano”: c’era scritto invece “Mi chiamo Gaia e sono No Tav”.
Abbastanza per far gridare allo scandalo e suscitare reazioni indignate tra i frequentatori dei social nerwork così come tra le istituzioni. Al punto che c’è chi propone di togliere la patria potestà ai genitori della piccola.
Un’affermazione che lascia davvero allibiti. Ma se non altro si presta ad alcune considerazioni. Ad esempio, viene da pensare a quanti bimbi resterebbero senza mamma e papà se li vedessero con bavaglini, magliette o sciarpe di qualche gruppo, fazione o squadra. Anzi no, perché i pargoli avvolti negli stendardi di Milan, Juve o Toro piacciono eccome. Eppure gli stadi molto spesso sono stati luoghi di violenza, territorio degli ultras, dove non è consigliabile portare i bambini, così dicono sociologi e miei illustri colleghi giornalisti.
E che dire dei politici che sempre più si fanno fotografare con i più piccoli. Anche il neo premier Renzi ha avuto modo, nella sua prima visita ufficiale, di chiedere ai ragazzini delle scuole trevigiane la loro squadra del cuore e schierarsi con chi di loro tifava Fiorentina.
Oppure non è forse “incosciente” quel senatore della Repubblica di origini torinesi che ha già subito varie minacce per il suo impegno a favore dell’alta velocità ma che nonostante questo posta su Facebook le foto dei propri figli come niente fosse, non pensando alla loro incolumità?
Ah già, forse non è questione di cosa fai con i tuoi bambini ma della parte da cui ti schieri. E così essere un buon genitore non vuol più dire accudirli con amore, ma stare attenti al non fargli indossare bavagli che professino idee scomode.
Gaia ora ha 14 giorni. Tra 15 anni rischierà di vedere la sua terra trasformata in una grande pista ferroviaria. Chissà che allora non sarà lei a dire a suoi genitori che hanno fatto bene a lottare anche per il suo futuro.
Leggi anche

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
Fiaccolata a Bussoleno, un altro No Tav rompe i divieti (VIDEO)
Questa sera migliaia di No Tav sono scesi in piazza a Bussoleno, per la fiaccolata organizzata in solidarietà ai 23 attivisti inquisiti mertedì scorso dietro mandato della procura torinese. Un’operazione ad orologeria, prodotto di una persecuzione senza precedenti, in mano a procuratori che oramai hanno completamente perso la testa. Se le immagini di Nicoletta e […]

La solidarietà alla Valle di Susa dai Paesi Baschi
MAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DIMAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DI SUSA Desde AHT Gelditu Elkarlana queremos denunciar la última operación policial realizada contra el movimiento de oposición al Tren de Alta Velocidad en Val di Susa, noroeste de Italia. En la madrugada del martes 21 de […]
