
Finanziamenti Ue: fossimo in voi non stapperemmo bottiglie
Ieri è arrivata la notizia del finanziamento Ue attesa da tempo e con la consueta enfasi, alcuni quotidiani e piccoli senatori e consiglieri regionali hanno esultato a mezzo stampa. Buttando giù un pò di cifre con tanti zeri e facendo percentuali approssimative ecco che qualcuno parla dell’avvenuto finanziamento del 41% dell’opera.
Parliamone un secondo e citiamo una lettera inviata da Maria Cristina al quotidiano la Repubblica per provare a fare un pò di chiarezza e qualche ripasso di matematica:
In questo articolo di Repubblica si legge che: La Commissione europea ha confermato lo stanziamento dei fondi Ue per il cofinanziamento della linea ad alta velocità Torino/Lione: si tratta di 813,7 milioni per il 41 per cento del progetto, da dividere fra parte italiana e parte francese dei lavori, mentre il resto deve essere finanziato direttamente dai due paesi.
Evidentemente chi scrive non conosce l’argomento. Il finanziamento europeo non si riferisce alla linea “ad alta velocità Torino-Lione”, che non esiste neanche nei sogni dei più sfrenati sostenitori del progetto, ma al solo tunnel transfrontaliero.
814 milioni sono, all’incirca, il 40% di 2 miliardi, che non corrispondono al costo preventivato del solo tunnel, che è stato ufficialmente (e, a mio modesto avviso, ottimisticamente) fissato in 8,5 miliardi di euro.Il finanziamento europeo richiesto da TELT, che in extremis aveva ulteriormente frazionato nel tempo il costo del tunnel, era di “soli” 1,2 miliardi di euro: neanche questo è stato concesso! Per rinfrescare la memoria, vi indico un vostro stesso articolo:
Con questo finanziamento europeo, pari a circa il 9% del costo finale previsto per il solo tunnel, il discorso dovrebbe essere definitivamente chiuso: la Francia aveva infatti subordinato la propria partecipazione al progetto alla concessione del massimo dei finanziamenti europei teoricamente possibili. Lascio ai vostri giornalisti, come compito a casa, l’onere di fare il conto di quanto sia il 40% di 8,5 miliardi. Forse basterà qualche ricerca d’archivio, visto che in molti articoli del passato tale importo era dato come finanziamento certo. Si veda ad esempio questo articolo.
Detto questo oggi è lo stesso Virano a tirare un pò il freno a mano, perchè le tempistiche indicate rischiano di far saltare il banco. Fino ad oggi ha sempre comunicato metri e tempistiche con allegria, ora è il momento di fare i conti e questo lo preoccupa non poco.
Stiamo parlando di una miseria rispetto alle cifre strombazzate: la cifra concessa dall’UE è meno del 10% del costo (non aggiornato del Tunnel di Base) e una goccia nel mare di soldi che costerebbe tutta la Lyon Turin .
Questi soldi servono solo e soltanto a perpetrare all’infinito il giochino dei cunicoli a La Maddalena a StMartinLaPorte, con tutti gli annessi e connessi politico-affaristico-mafiosi.
E in Francia dicono che il finanziamento UE per la Torino Lione è inferiore alle previsioni… http://www.lesechos.fr/journal20150630/lec2_industrie_et_services/021172626655-lyon-turin-bruxelles-met-la-pression-sur-la-france-1132870.php# …
In attesa di pubblicare analisi più approfondite, vogliamo dire ai vari piccoli senatori e consiglieri regionali che si dovrebbero vergognare ad esultare per così tanti (mai sufficienti a fare il tav) soldi buttati via. Con queste cifre si potrebbero realizzare opere più utili a tutti, case, ospedali, posti di lavoro e molto altro. Per queste vere opere utili a tutti i cittadini non li abbiamo mai visti nè impegnarsi, nè esultare, nè mai portare a casa un risultato di valore.
Leggi anche

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
Fiaccolata a Bussoleno, un altro No Tav rompe i divieti (VIDEO)
Questa sera migliaia di No Tav sono scesi in piazza a Bussoleno, per la fiaccolata organizzata in solidarietà ai 23 attivisti inquisiti mertedì scorso dietro mandato della procura torinese. Un’operazione ad orologeria, prodotto di una persecuzione senza precedenti, in mano a procuratori che oramai hanno completamente perso la testa. Se le immagini di Nicoletta e […]

La solidarietà alla Valle di Susa dai Paesi Baschi
MAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DIMAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DI SUSA Desde AHT Gelditu Elkarlana queremos denunciar la última operación policial realizada contra el movimiento de oposición al Tren de Alta Velocidad en Val di Susa, noroeste de Italia. En la madrugada del martes 21 de […]

