
RIMANDATO! Fermiamo Telt dalla Valsusa fino ad Unito! 15/07 ore 10 Rettorato – Presidio sotto il Senato Accademico

Martedì 15 luglio il Senato Accademico avrebbe dovuto mettere ai voti una proposta di accordo quadro tra l’università e l’azienda che costruisce il TAV.
Dopo le commissioni istruttorie della scorsa settimana è però arrivata una comunicazione con cui l’accordo viene ritirato per riparlarne dopo l’estate. La motivazione data è che devono essere fatte delle modifiche e integrazioni al testo, ma con quale testo un accordo con un’azienda ecocida e che porta avanti un’opera contro il volere della popolazione può essere approvato? Ce lo stiamo chiedendo pure noi.
In ogni caso, il presidio di martedì è annullato e spostato a quando l’università proporrà di nuovo questo accordo. Fino ad allora, la lotta NO TAV continua in tanti modi, fuori e dentro gli organi istituzionali. Ci vediamo al festival alta felicità il 25-26-27 luglio!
Per un’università ecologica.
Leggi anche

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]

I nuovi Hunger Games si giocano in Val di Susa
Non sappiamo se a qualcuno di voi lettori sia capitato di vedere il rendering della nuova stazione internazionale di Susa. A primo impatto, per gli amanti del genere, ricorda molto l’arena del secondo Hunger Games. Una struttura lucida, asettica, piantato in mezzo a una valle martoriata (ma che i designer di TELT ci tengono a […]
