Esposito in delirio: i mandanti sono la Mannoia, Caparezza, Pepino e Civati
Lo conosciamo è quindi non sono le parole di un uomo sotto shock, ma il lucido pensiero di un politico che spinto dalla voglia di esserci e di apparire le prova sempre tutte.
Ora dopo l’ennesimo fatto che lo riguarda, dopo aver fatto il martire per mezza giornata eccolo che torna in forma e come suo uso, fa nomi e cognomi di quelli che o ce l’hanno con lui, o sono i mandanti morali dei fatti che commenta, o sono i capi o gli organizzatori. Nel tempo se l’è presa con tutti scrivendo in lettere pubbliche, post su facebook, sul suo sito e in interviste nomi e cognomi dei notav che a seconda delle volte, avevano resposnabilità in qualche fatto. Ha pubblicato sul suo sito atti della procura con le residenze degli indagati (chissà come li ha avuti e che rispetto della privacy!) se l’è presa con sindaci, intellettuali, magistrati ed ora tocca ai cantanti.
Sapete chi sono i mandanti morali delle tre molotov sullo zerbino di casa? Fiorella Mannoia e Caparezza (cita anche Livio Pepino ma non è la prima volta). Si sono loro perchè “sventolano le bandiere contro la Tav, Fiorella Mannoia, Caparezza. Non sanno di che parlano. Non sanno un cazzo, non sanno niente!“. (dalla trasmissione radio La Zanzara di oggi del fido amico Cruciani, uno che ha detto alla polizia di picchiare più duro i notav).
Poi tocca a Pippo Civati, entrato nell’orbita nemica di Esposito “Renzi – dice ancora Esposito, che si era anche detto intenzionato a lasciare la politica per non vivere blindato – è stato tra i primi a chiamarmi, mentre da Civati nulla. Sarebbe stato strano il contrario, lui sulla Val Susa si è fatto la campagna congressuale. Lui dice di essere contro la violenza, però aggiunge un ‘ma’. No, ma un cazzo”.
Infine rivela: “Casa mia è come Fort Knox. Ho messo 6 telecamere, ho l’antifurto, sono collegato alla centrale di sicurezza. Ho pagato tutto io. Mi è costato più di 10mila euro”.
Quindi poratre 3 bottiglie sullo zerbino di casa di un politico sotto scorta con 6 telecamere, antifurto e 10.000 euro di budget è una cosa così semplice? Misteri.
Stefano visto che siamo vicini a San Remo, non sappiamo Al Bano come la pensa, non prendertela con lui, ma ci risulta che Marco Masini abbia simpatie nei nostri confronti, perchè in passato ti ha persino dedicato una canzone!
Leggi anche

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]
