
ERRI DE LUCA SALUTA I MANIFESTANTI DEL 16 NOVEMBRE
Eccomi Gigi, con il mio saluto al vostro 16 novembre, un abbraccio, Erri.
Per primo venne Chisciotte, coperto di botte, ammaccato, deriso eppure incrollabile.
Fu lui la lotta continua e tenace contro le apparenze e le prepotenze delle versioni ufficiali, contro la realtà presentata dai cronisti embedded, arruolati alle dipendenze dello Stato Maggiore.
Chisciotte percepisce con tutti i suoi sensi le ingiustizie nascoste e le scoperchia.
Da lettore di quelle pagine riconosco la lotta della Valle di Susa nelle piste tracciate da Chisciotte.
Contro il pessimismo inerte di Sancho Panza che cerca di contenerne lo slancio e le ragioni, si è affermato l’ottimismo di Chisciotte che non retrocede di fronte a nessun ostacolo.
La Valle di Susa si batte e resiste contro il mostro meccanico e politico che ha deciso di occuparla e di asservirla.
Da lettore di Chisciotte mi identifico con Ronzinante, il suo cavallo magro e sbilenco. Anch’io sono cavalcato dalla buona causa della vostra lotta e improvviso di volta in volta il mio sostegno al seguito. Quest’oggi rimango lontano, trattenuto oltremare, e posso solo trasmettere in forma di applauso il rumore di queste parole, che sono i miei zoccoli di Ronzinante.
La lotta della Valle di Susa per me cittadino e lettore è un capitolo della cavalleria, della lealtà verso la propria terra, del coraggio di battersi in inferiorità numerica contro tutt’un apparato economico, politico, giudiziario.
Niente degli strumenti di intimidazione e di coercizione in tutti questi anni è riuscito a ridurre la vostra resistenza calma e compatta. E’ perciò evidente che niente vi costringerà alla resa.
Succederà invece che se ne andranno le truppe e le ruspe, le trivelle e le caccavelle della più stupida di tutte le opere spacciate per strategiche.
Il vino di quella festa che faremo insieme è già stato vendemmiato e riposa tranquillo in cantina, buona giornata, Erri.
Leggi anche

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]
