
EMILIO UNO DI NOI!
Oggi 24 aprile nella vigilia della festa di liberazione a Bussoleno si discute ancora di resistenza. Ancora una volta da una parte la lotta e la speranza e dall’altra il tentativo di infondere paura, l’unico risultato che non sarà mai ottenuto in questo territorio. Questa mattina Emilio, Costanza e Stella nostr* amic* e compagn*, si sono vist* notificare dalle forze dell’ordine l’obbligo di dimora nel perimetro comunale e di rimanere nel loro domicilio dalla sera fino al mattino, per Stella addirittura gli arresti domiciliari. Emilio a Bussoleno, Stella e Costanza, due giovani ragazze a Torino. Come abitanti di Bussoleno e come No Tav dedichiamo a loro la nostra festa della liberazione dal nazifascismo. Siamo consapevoli del fatto di essere ben lontani dal poter manifestare liberamente contro la grande opera inutile ed in generale ogni dissenso. Le misure cautelari derivano infatti da un blocco autostradale svoltosi questo inverno dove i tre sono stati fermati e condotti in questura. Quella sera eravamo in marcia contro le pesanti condanne nei confronti degli imputati per lo sgombero della Maddalena del 27 giugno ed il 3 luglio 2011.
Quella sera, come altre volte, c’eravamo tutti. Come sempre non lasceremo nessuno indietro, iniziando da subito ad esprimere la nostra piena solidarietà al nostro compaesano di Bussoleno, partecipando numerosi alla fiaccolata per il 25 aprile per le vie del paese e rilanciando l’appuntamento di sabato sera alla centrale di Chiomonte per l’apericena resistente al quale sicuramente Emilio avrebbe partecipato così come in tutte le altre occasioni.
Come ci spiegava proprio lui qualche settimana fa al marcato, al suo banco del pesce, un pugile (e lui lo è stato) deve sapersi accorgere di quando l’avversario sta per andare a tappeto. Un sistema di affari politici e mafiosi messo in crisi da una lotta che cresce e non si arresta, andando dritta all’obiettivo a passo popolare lascia pensare che chi sta per andare a tappeto non siamo noi.
Ora e sempre resistenza, ora e sempre NO TAV!
Leggi anche

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
Fiaccolata a Bussoleno, un altro No Tav rompe i divieti (VIDEO)
Questa sera migliaia di No Tav sono scesi in piazza a Bussoleno, per la fiaccolata organizzata in solidarietà ai 23 attivisti inquisiti mertedì scorso dietro mandato della procura torinese. Un’operazione ad orologeria, prodotto di una persecuzione senza precedenti, in mano a procuratori che oramai hanno completamente perso la testa. Se le immagini di Nicoletta e […]

La solidarietà alla Valle di Susa dai Paesi Baschi
MAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DIMAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DI SUSA Desde AHT Gelditu Elkarlana queremos denunciar la última operación policial realizada contra el movimiento de oposición al Tren de Alta Velocidad en Val di Susa, noroeste de Italia. En la madrugada del martes 21 de […]
