
Egli ritira la querela. Esposito e i comizi tramite avvocato
Ne scriviamo per diletto, nulla di più, perchè commentare le sparate di Esposito annoia chiunque abbia un minimo di senso. Ma l’ultima è veramente buona. Il senatore del partito democratico annuncia ai quattro venti (ecco, le agenzie di stampa invece lo prendono sempre sul serio) che ha ritirato una querela nei confronti di una notav e del sito notav.eu.
Fino a qui nulla di che, ma sono i modi e le motivazioni che vanno sottolineati.
I modi: tramite il suo avvocato Esposito presenta le sue motivazioni, ovvero 4 pagine scritte dove parla in terza persona di se. Un comizietto a mezzo stampa che nemmeno gli altri querelanti che hanno ritirato la denuncia, Chiamparino e Morgando, hanno sottoscritto e il giudice non ha neanche letto la prima pagina.
“L’avvocato sottoscritto, difensore di ESPOSITO STEFANO, persona offesa nel procedimento penale indicato in epigrafe a carico di Triolo Loredana, rassegna le seguenti note, redatte personalmente dal predetto Esposito Stefano, a sostegno della remissione di querela.”
E con che motivazioni: “La battaglia per il Tav è vinta perché l’opera è stata democraticamente decisa e perché Francia e Italia la stanno realizzando secondo i cronoprogrammi. Non c’è più nessuna battaglia da combattere”. E non solo, il senatore se la prende anche con gli avvocati che prestano gratuitamente la loro opera difendendo i notav e battagliando con ricorsi e azioni legali, che definisce ” […]strumento per silenziare le voci che non rispondono all’appello notav. Pazientemente lo stesso ( parla di lui medesimo ndr) accetta anche questa strategia e attende con serenità che la magistratura faccia il proprio lavoro…”
Insomma Espochi? con clemenza ritira le querele, ed “egli avanza verso la vittoria”, per usare il suo linguaggio.
Bravo Stefano, non ricambieremo il favore.
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