E han coraggio di chiamarlo sviluppo
Con un colpetto di mano, nel fumoso ddl sviluppo in discussione in queste ore ecco che viene inserito un articolo che renderebbe l’area del non cantiere di Chiomonte “area di interesse strategico nazionale.” Crediamo che un’ ola bipartisan accolga la notizia, noi ancora volta diamo dei ridicoli al governo e alla lobby del Tav, perchè ora, se lo stato giudica il sito come militare (e quindi imposto con l’esercito) il non cantiere della Maddalena, come faranno i vari portavoce della cricca a dire che la popolazione è con loro?
Han coraggio di chiamarlo Sviluppo, ma è solo un misto tra lacrime e sangue per i soliti e bacchettate qua e là, senza dimenticare i notav!. “Per assicurare la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione e garantire, a tal fine, il regolare svolgimento dei lavori del cunicolo esplorativo de La Maddalena, le aree ed i siti del Comune di Chiomonte, individuati per l’installazione del cantiere della galleria geognostica e per la realizzazione del tunnel di base della linea ferroviaria Torino-Lione, costituiscono aree di interesse strategico nazionale”, si legge nel provvedimento.
“Fatta salva l’ipotesi di più grave reato – recita il testo – chiunque si introduce abusivamente nelle aree di interesse strategico nazionale di cui al comma 1 ovvero impedisce o ostacola l’accesso autorizzato alle aree medesime è punito a norma dell’articolo 682 del codice penale.
Nella relazione al testo si legge che “dalla dichiarazione di area di interesse strategico nazionale discende, per coloro che vi si introducono abusivamente ovvero ne impediscano o ne ostacolino l’accesso autorizzato, la stessa sanzione prevista dall’articolo 682 del codice penale – arresto da tre mesi ad un anno o ammenda da euro 51 a euro 309 – per l’ingresso arbitrario in luoghi ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato”.
Staremo a vedere ma siete proprio sicuri di fermare così il movimento notav?
Noi non crediamo.
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