Duro colpo per la Procura, fuori dal carcere i No Tav
Usciranno tutti dal carcere delle Vallette i 7 attivisti No Tav arrestati venerdì notte durante la passeggiata notturna in Clarea, 6 staranno ai domiciliari mentre Gabriele, giovane milanese, avrà l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Nonostante la loro scarcerazione sia un chiaro colpo alla Procura Torinese che sperava per i nostri una lunga detenzione in carcere (e si sono molto impegnati affinché fosse così), i giornali locali asserviti ai potenti di turno gridano vittoria, propagandando sempre la stessa ricostruzione dei fatti che sappiamo non essere vera. Non ci sorprende visto che già da venerdì sera, quindi prima ancora che ci fossero gli arresti, giornalisti embedded anticipavano l’epilogo che poi la passeggiata avrebbe avuto…
Forti della nostra verità non possiamo che essere parzialmente sollevati dal fatto che i No Tav non dovranno passarsi l’estate nel carcere fatiscente e sovrappopolato delle Vallette, rimane però la determinazione nel portare avanti una campagna affinché tutte le misure cautelari vengano sospese al più presto.
In attesa di avere più informazioni rispetto ad eventuali restrizioni, sappiamo che almeno ora potranno farsi curare come si deve dalle ferite che le forze di polizia, in maniera criminale, hanno procurato a loro e a molti altri no Tav.
In solidarietà a Ennio, Gabriele, Matthias, Piero, Alberto, Luke e Marcello, a Marta e a Mattia e a tutti i feriti di venerdì notte, rinnoviamo l’appuntamento per la fiaccolata di stasera a Susa.
Seguiranno aggiornamenti…
Leggi anche

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]
