
DOMENICA NO TAV IN VAL CLAREA
Una tranquilla giornata di festa in cui decine di no tav per tutta la giornata hanno scelto questa valle per fare due passi, incontrarsi e riposare in vista delle prossime impegnative giornate. Siamo alle solite, controllo dei documenti, filmati, agenti in borghese e non che escono e rientrano in continuazione dalle recinzioni. C’è tensione nell’aria, mancano due giorni agli espropri e il contingente di polizia a protezione delle recinzioni non è quello delle grandi occasioni ma una sorta di via di mezzo tra l’ordinaria quotidianità dei giorni lavorativi e i momenti più alti di movimento. Centinaia di poliziotti hanno così passato questo giorno nel recinto e molti altri ne passeranno ancora. Tra le famigliole che a decine si muovono da Giaglione verso la Clarea il clima è totalmente diverso, c’è serenità e gioia nell’andare verso i terreni brutalmente recintati. Piuttosto si percepisce una crescente determinazione che porta ad approfonditi discorsi sulla fase attuale del movimento, sul da farsi nelle giornate future, tante proposte e tante idee. Ci si aspetterebbe rabbia o delusione da quelle reti, tutto viene curavto in saggezza, semplice, popolare, ad ogni male una cura, ad ogni torto subito… Ormai è passato quasi un anno da quando si manifestò chiaro il pericolo di sgombero ed occupazione, ora le procedure, anche quelle ufficiali sembrano terminare. Siamo a pasqua e un anno di lotte in Clarea ha di fatto impantanato la macchina di distruzione. Non la ha di certo fermata ma la prospettiva è e rimane quella, la lotta. Lottare in val Clarea per rendere impossibile e sempre più difficoltosa l’apertura del cantiere. Continueranno le mobilitazioni i cortei e le giornate di festa, il resto strada facendo si affronterà. Restano sulla pelle e nella mente le emozioni, i brividi i discorsi e gli sguardi. Le nuove generazioni che crescono nella lotta, i bambini che giocano attorno alle reti, dove papà e mamma pensano e ragionano sul futuro. Poi i sorrisi, gli scherzi e le battute, una pacca sulla spalla, un abbraccio, un arrivederci, strette di mano che vanno oltre il simbolico, che lasciano sulla pelle e negli sguardi un patto, un qualcosa che è accaduto e continuerà ad accadere, fianco a fianco nella lotta, sotto i lacrimogeni, sotto gli idranti, in mezzo ai fiori spinati della val Clarea.
Leggi anche

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]

25/07/26 Marcia ai cantieri della devastazione – Saremo Ovunque!
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo video aereo della Marcia del 25/07 verso il cantiere della Maddalena a Chiomonte. SAREMO OVUNQUE! Avanti No Tav!

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.
