
DOMENICA NO TAV IN VAL CLAREA
Una tranquilla giornata di festa in cui decine di no tav per tutta la giornata hanno scelto questa valle per fare due passi, incontrarsi e riposare in vista delle prossime impegnative giornate. Siamo alle solite, controllo dei documenti, filmati, agenti in borghese e non che escono e rientrano in continuazione dalle recinzioni. C’è tensione nell’aria, mancano due giorni agli espropri e il contingente di polizia a protezione delle recinzioni non è quello delle grandi occasioni ma una sorta di via di mezzo tra l’ordinaria quotidianità dei giorni lavorativi e i momenti più alti di movimento. Centinaia di poliziotti hanno così passato questo giorno nel recinto e molti altri ne passeranno ancora. Tra le famigliole che a decine si muovono da Giaglione verso la Clarea il clima è totalmente diverso, c’è serenità e gioia nell’andare verso i terreni brutalmente recintati. Piuttosto si percepisce una crescente determinazione che porta ad approfonditi discorsi sulla fase attuale del movimento, sul da farsi nelle giornate future, tante proposte e tante idee. Ci si aspetterebbe rabbia o delusione da quelle reti, tutto viene curavto in saggezza, semplice, popolare, ad ogni male una cura, ad ogni torto subito… Ormai è passato quasi un anno da quando si manifestò chiaro il pericolo di sgombero ed occupazione, ora le procedure, anche quelle ufficiali sembrano terminare. Siamo a pasqua e un anno di lotte in Clarea ha di fatto impantanato la macchina di distruzione. Non la ha di certo fermata ma la prospettiva è e rimane quella, la lotta. Lottare in val Clarea per rendere impossibile e sempre più difficoltosa l’apertura del cantiere. Continueranno le mobilitazioni i cortei e le giornate di festa, il resto strada facendo si affronterà. Restano sulla pelle e nella mente le emozioni, i brividi i discorsi e gli sguardi. Le nuove generazioni che crescono nella lotta, i bambini che giocano attorno alle reti, dove papà e mamma pensano e ragionano sul futuro. Poi i sorrisi, gli scherzi e le battute, una pacca sulla spalla, un abbraccio, un arrivederci, strette di mano che vanno oltre il simbolico, che lasciano sulla pelle e negli sguardi un patto, un qualcosa che è accaduto e continuerà ad accadere, fianco a fianco nella lotta, sotto i lacrimogeni, sotto gli idranti, in mezzo ai fiori spinati della val Clarea.
Leggi anche

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]
