
Diversamente democratici: il Pd riprova a cacciare Plano
Il Pd ha una strana concezione di democrazia, diversa dal suo significato, molto simile a quella che ci ha governato e ci governa da molto tempo portandoci nella crisi economica che viviamo oggi.
Come sia messo al suo interno il PD lo sanno anche i muri: correnti, correntine, accoltellamenti alle spalle e via dicendo, ma ami nessuno è stato cacciato dal partito di Epifani.
E a chi potrebbe toccare questa sorte se non a un notav? Si sono scannati tra di loro e non sono nemmeno riusciti ad eleggere Prodi come presidente della repubblica, ma sulla questione Tav scatta l’unità del partito.
E’ di oggi la notizia, qui su Repubblica (scusate il link…), che i segretari dei circoli di Torino si sono riuniti di domenica dopo aver letto l’intervista di Sandro Plano che abbiamo pubblicato qui sulla situazione in Valle. Un’intervista con parole di buon senso da parte del presidente della comunità montana, che non ci sta alla criminalizzazione del movimento. Da qui la scintilla che ha fatto scattare la voglia di purghe in questo partito diversamente democratico, ed oggi dopo averci già provato in passato, teneteranno la carta dell’espulsione.
Sandro Plano è una spina nel fianco del partito del cemento e degli affari in salsa piemontese, che preferisce personaggi come Esposito nelle sue file, o voltagabbana come Antonio Ferrentino, perchè orma il Tav per il Pd è un dogma.
Leggi anche

PD crocerossino: “Salviamo la Metro di Torino!”
La stazione internazionale di Susa doveva essere uno dei punti fermi della Torino-Lione: il luogo simbolico in cui la grande opera avrebbe dovuto incontrare il territorio della Valle. Una scelta presentata per anni come acquisita e ormai definita. Oggi, invece, proprio quella stazione finisce al centro della trattativa politica e viene indicata come possibile elemento da […]

Tra telecamere nei boschi e “furbi”: cronache da un processo d’appello chiamato Sovrano.
Si è svolta oggi, presso il Tribunale di Torino, l’udienza del processo d’appello Sovrano. Si tratta del secondo grado di giudizio, a seguito del ricorso presentato dalla Procura contro le assoluzioni di primo grado, in particolare per il reato di associazione a delinquere e per alcune imputazioni specifiche. Nel corso dell’udienza sono stati ascoltati cinque […]

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
