DIFENDIAMO IL VINO DELL’ALTA VALLE DI SUSA
La viticoltura, introdotta in Piemonte già dagli Etruschi, e poi diffusa con i Romani, è ancora praticata con grande fatica sui ripidi versanti delle montagne della Valle di Susa: da Gravere a Giaglione a Chiomonte e Exilles.
I resoconti dei viaggiatori verso il Moncenisio insistono già nel Cinquecento a ricordare “la campagna intorno e il colle coperti di vigne”. I vini di queste terre, come l’Avanà e il Becquet, erano ambiti nel Seicento sulla tavola del delfino di Francia.
Oggi questa viticultura montana, giustamente sostenuta dai finanziamenti comunitari, rischia una rapida scomparsa a causa dell’inquinamento da polveri di ogni genere prodotto proprio qui dal previsto cantiere della Maddalena di Chiomonte per il cunicolo esplorativo di del TAV.
Da circa quindici anni alcuni agricoltori hanno cominciato a recuperare i terrazzamenti abbandonati dal secondo dopoguerra: li hanno sistemati pietra su pietra, hanno piantato nuovi pali tutori, hanno messo a dimora le nuove vigne su un terreno che per pendenza fa concorrenza ai vigneti delle Cinque Terre.
Ora, dopo enorme fatica e grandi sacrifici economici, corrono il rischio di vedere andare in fumo il loro lavoro e il loro tentativo di recuperare una tradizione e una cultura secolare.
No al TAV che uccide il vino della Valle di Susa
No al TAV che uccide il lavoro dei viticoltori della valle
No al TAV che uccide la speranza di un’economia locale enogastronomica libera dai monopoli dell’industria alimentare
Il movimento NOTAV, una garanzia per il futuro
Chiomonte, 29 maggio 2011
Leggi anche

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]

Conferenza stampa del Movimento No Tav “C’eravamo, ci siamo e ci saremo.” Blocchi e identificazioni ma il Movimento rilancia e ribadisce “la lotta rende giovani”.
Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa mattina a conclusione del Festival Alta Felicità: un’intera porzione di Valsusa è stata perimetrata. A controllare ogni via d’accesso a Venaus, forze dell’ordine e Digos di Torino che non permettevano alle persone di defluire […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.
