Davide Falcioni condannato per aver detto la verità
Era l’estate del 2012 quando il giornalista Davide Falcioni, marchigiano, svolse il suo lavoro di documentazione per Agoravox e raccontò dell’iniziativa di alcuni attivisti del movimento No Tav presso la sede della Geovalsusa a Torino. Quella vicenda portò a processo 19 attivisti No Tav che in primo grado furono tutti condannati (https://www.notav.info/post/processo-geovalsusa-il-tribunale-condanna-tutti-i-19-no-tav/) a cui, in seconda battuta, si aggiunse Davide fortemente intimidito dal pubblico ministero durante tutta la sua testimonianza.
A quanto deciso dal tribunale di Torino Davide, che ha subito il processo, è stato condannato a 4 mesi di reclusione poiché, anziché fare il suo lavoro e documentare ciò che aveva visto coi suoi occhi, avrebbe dovuto attenersi alle veline della questura di Torino.
Un’alternativa, lo sappiamo, sarebbe potuta essere quella per cui Davide durante il primo processo anziché raccontare la verità si attenesse al canovaccio del pubblico ministero, che descriveva manifestanti violenti ed esagitati delineando così una favoletta utile a condannare i 19 No Tav imputati. Non l’ha fatto perché non era vero.
Rinnoviamo la nostra solidarietà a Davide che in tutto questo tempo è stato coerente nonostante la violenza del processo a lui imposto ed ha scelto la libertà di informazione nonostante fosse la strada più difficile.
Un’altra ingiustizia da imputare alla procura e al tribunale di Torino ma ancora una volta siamo noi ad essere dalla parte della ragione.
Solidarietà a Davide e a tutti i condannati No Tav!
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Ciao Dario!
Questa mattina, di tiepido sole settembrino, il nostro compagno di tante lotte Dario ci ha lasciato…Sempre presente ad ogni iniziativa di lotta e di festa, sino a quando il suo “cuore ballerino “glielo ha permesso è stato al nostro fianco.. sempre. Manchi e mancherai caro Dario, mancherà il tuo sorriso, mancheranno le tue battute, mancherà […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]
