DAVID MICHELANGELO A RISCHIO CROLLO PER LA TAV
FIRENZE – “Se la statua non sarà trasferita ci saranno seri rischi che crolli a causa delle vibrazioni”. A lanciare il grido d’allarme l’architetto padovano Fernando De Simone, esperto in costruzioni sotterranee. Da tempo il professionista ha proposto alla regione e al comune, di trasferire il David in un nuovo museo situato sotto terra. Il tunnel progettato per attraversare la città di Firenze, passerà a 600 metri dalla statua, congravi rischi per la sua stabilità, a causa di alcunemicrofessure alle caviglie. Il rischio sarà molto alto, se alle vibrazioni causate dalle macchine di scavo, si aggiungono quelle provocate dalle comitive di turisti e dal traffico nelle zone limitrofe. De Simone si accorse del problema già alcuni anni fa. Si rese conto di cosa accadeva, all’arrivo delle comitive in visita al David, al treppiede della sua macchina fotografica: la livella a bolla vibrava di continuo: “Figuriamoci cosa può accadere con i treni, 600 metri sono pochi. La soprintendente al polo museale fiorentino,Cristina Acidini desidera approfondire la questione. Ma indietro non si torna. Il progetto dell’altà velocità è ritenuto strategico dall’assessore ai trasporti Luca Ceccobao. E il David?
Leggi anche

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

Avigliana-Orbassano, l’Unione Montana boccia il progetto RFI per le troppe lacune. E Mauceri muto
Mentre il Movemento No Tav si appresta ad iniziare a festeggiare al Festival Alta Felicità, il progetto della nuova linea ferroviaria Avigliana-Orbassano si trova davanti all’ennesimo ostacolo. L’incontro convocato dalla Regione per ottenere da RFI risposte alle numerose criticità sollevate dagli enti locali si è concluso senza le integrazioni attese: il progetto, così com’è stato […]
Nella notte Susa si riempie di manifesti
C’è un’immagine che racconta meglio di molte dichiarazioni il momento che sta vivendo la Valle di Susa. Da una parte si organizzano convegni dal titolo “Nuove opportunità per il territorio”, dove amministratori, istituzioni e promotori della Torino-Lione celebrano le ricadute economiche dell’opera e discutono del futuro della valle senza che quel futuro venga realmente condiviso […]

