
Dana 3 mesi di detenzione: facciamoci sentire sotto al carcere
Giovedì 17 settembre, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, saremo sotto al carcere, insieme alle Mamme in Piazza per la Libertà di Dissenso per portare tutta la nostra solidarietà a Dana.
Proprio giovedì saranno 3 mesi di carcere da quel 17 settembre in cui all’alba digos e polizia vennero a prendere questa compagna generosa, notav tra i notav eppure così importante per il movimento da volerne fare un caprio espiatorio a cui far pagare la ribellione di una valle intera.
Ricordiamo bene i giorni precedenti all’arresto, il calore di tutti e tutte che cinse Dana per darle forza e ricordarle una volta in più che quando si lotta contro l’ingiustizia ogni denuncia da parte delle autorità che la difendono è una medaglia al valore.
In questi mesi non abbiamo mai mancato di far sentire la nostra vicinanza a Dana con lettere, pacchi, libri e una presenza costante sotto al carcere. Proprio a ridosso del Natale cadono i 3 mesi di detenzione della nostra compagna. Quale migliore occasione per far sentire tutte e tutti la nostra vicinanza a Dana?
Giovedì torneremo sotto a quelle mura infami per portare alla nostra compagna tutto il nostro sostegno e far sapere anche alle detenute e ai detenuti che siamo con loro in questa tremenda fase di emergenza sanitaria.
Ci vediamo dunque giovedì 17 settembre alle ore 17.30 sotto il carcere delle Vallette di Torino (ingresso principale).
Forza notav, forza Dana, non eri, non sei e non sarai mai sola!
Leggi anche

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]

I nuovi Hunger Games si giocano in Val di Susa
Non sappiamo se a qualcuno di voi lettori sia capitato di vedere il rendering della nuova stazione internazionale di Susa. A primo impatto, per gli amanti del genere, ricorda molto l’arena del secondo Hunger Games. Una struttura lucida, asettica, piantato in mezzo a una valle martoriata (ma che i designer di TELT ci tengono a […]

