
Cronache di Resistenza e militarizzazione
Ieri sera si è tenuta la consueta cena settimanale, a sorpresa, presso la tettoia No Tav in Val Clarea, a pochi metri dal cantiere della vergogna.
Dopo leccornie di ogni tipo, canti e brindisi una trentina di partecipanti ha messo in pratica una battitura determinata lungo le reti del cantiere, gettando in allarme i pochissimi militari messi a presidiare l’area. Le forze di polizia sono sopraggiunte sul luogo in ritardo, ma appena in tempo per un finale pirotecnico proveniente dai boschi limitrofi. I presidianti si sono poi diretti verso Susa, ma appena giunti nella cittadina sono tornati subito verso Gliaglione per intervenire su un posto di blocco rocambolesco dei carabinieri locali che nel frattempo hanno provato ad intercettare alcune macchine che rientravano lungo la strada che dal piccolo paese conduce alla zona rossa. Gli uomini in divisa, nel vedersi circondati da decine di No Tav indispettiti, hanno concluso velocemente le identificazioni per poi perdersi nei vicoli della borgata grazie ad alcune indicazioni stradali poco chiare e costretti a d eseguire molte manovre e una ridicola marcia indietro. Per ripicca altre macchine sono state fermate più a valle da altre volanti sopraggiunte in paese, generando un’ altra concentrazione di chiassosi No Tav, accorsi immediatamente anche i questa occasione, gettando quindi i CC in confusione per la seconda volta. Addirittura una macchina fermata in questa situazione si è vista puntare le pistole. Concluse anche queste identificazione ed essendo ormai arrivati a 9 mezzi di polizia contro complessivamente poche decine di manifestanti, i carabinieri hanno deciso di rientrare, col loro peso di insulti e di figuracce.. Poco dopo anche i No Tav sono ritornati a casa, contenti di aver passato un’allegra serata ribelle sempre dalla parte giusta.
NO TAV SEMPRE!
Leggi anche

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

UN PIZZICO IN PIÙ – Un racconto dal BIVACCO di Venaus
Dal canale telegram del Presidio di San Giuliano APPUNTAMENTO ORE 10 DOMANI MATTINA AL PRESIDIO DI VENAUS Le hanno provate tutte per impedire questo campeggio. Ordinanze all’ultimo secondo, controlli, identificazioni, tanta polizia… di tutti i tipi. Ci sono quelli vestiti di blu, di nero, quelli vestiti male con degli abbinamenti indecenti, insomma, non un bello […]

25/07/26 Marcia ai cantieri della devastazione – Saremo Ovunque!
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo video aereo della Marcia del 25/07 verso il cantiere della Maddalena a Chiomonte. SAREMO OVUNQUE! Avanti No Tav!

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]





