
Contestato Monti a Torino. Cariche e feriti
da infoaut.org Questa mattina era prevista la re-inaugurazione della nuova stazione dell’alta velocità di Torino, Porta Susa, con la presenza di Monti e dell’amministratore delegato di Trenitalia Moretti. Il nuovo restyling della stazione peraltro era stato già omaggiato e inaugurato nel mese di novembre dal sindaco di Torino, Piero Fassino che ha voluto ripetere l’evento questa volta in grande stile.
Ma mentre Monti trova un teatrino propenso per la sua campagna elettorale abbracciandosi con l’amministratore delegato di Trenitalia e il Ministro del Lavoro Fornero, anche lei presente all’inaugurazione, molti tra NoTav, studenti, disoccupati e sindacati di base hanno voluto dare il loro benvenuto all’ennesima farsa. In circa 250 hanno quindi deciso di contestare la recita di inaugurazione della stazione, vista dalle lobby siTav come un grande successo del Tav. Al grido di “Monti e Moretti, truffatori perfetti” il presidio si è spostato per circa un’ora in diversi punti fuori dalla stazione, completamente blindata dentro e fuori -comprese le vie laterali limitrofe- e con la fermata della metro Porta Susa soppressa durante la mattinata per l’occasione. Quando il corteo ha tentato di entrare all’interno della stazione, la prevedibile reazione della polizia di Fassino è stata repentina, caricando il corteo dividendolo in due parti. Il bilancio delle violenti cariche sono numerosi feriti e due giovani studenti fermati, rilasciati in un secondo momento. Dopo le cariche, i manifestanti sono riusciti a ricompattarsi, presidiati da un numero ingente di camionette di polizia e carabinieri che in un certo momento hanno tentato anche di accerchiare il presidio che si era ricompattato. L’inaugurazione blindatissima, è peraltro in linea con quanto dichiarato tempo fa dal questore di Torino Faraoni, che affermò che nel 2012 oltre l’80% delle forze di polizia sono state impiegate in servizi di ordine pubblico nel Torinese per eventi connessi alla linea ad alta velocita’ Torino-Lione.
#notav in attesa di #Monti …
(video che descrive il primo momento del presidio, quando i notav bloccano la rotonda)
Le cariche della polizia
(Video di Cosimo Caridi del Fatto Quotidiano – come sempre onesto nel riportare le dinamiche delle mobilitazioni no tav. Solo non si capisce perché monta insieme le proteste dei No Monti/Notav col presidio leghista che si svolgeva in un un punto ben distante e invisibile ai presidianti, legittimando la cronaca ambigua e interessata che certi media mainstream hanno riportato, facendo intendere che Notav, Fratelli d’Italia e leghisti fossero insieme, cosa non avvenuta e che non avverrà mai!.. ndr_)
“Eroi” al lavoro
(poliziotti colpiscono manifestanti a calci e pugni)
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
