”
di ambientevalsusa Quello di LTf sulla tratta comune (tratta italiana da Chiusa san Michele al confine di Stato) non è un progetto. Se ancora c’erano dei dubbi il fatto che la commissione CIPE abbia richiesto ben 222 prescrizioni e posto 5 raccomandazioni ci spiega chiaramente che a quel progetto mancano le più basilari condizioni per essere ritenuto tale da qualsiasi persona sana di mente. Ma lo spettacolo (la truffa in questo caso) deve continuare, ed ecco che il CIPE cerca di “salvare la faccia” con le prescrizioni. Sappiamo già adesso che quelle prescrizioni sarebbero aggirate se l’opera partisse. BENE! Un altro ottimo per fermarlo. E lo fermeremo, quando e se mai partirà… Per adesso ci sono i militi a guardia del nulla nel “non cantiere di Maddalena”… 90.000 al giorno dal 27 giugno… Prima di pubblicare le prescizioni del CIPE (e spaventarvi ancora di più), leggetevi queste chicche, estratte dal progetto… Ce ne sono anche altre, ma vanno prese a piccole dosi altrimenti vi coglie il disgusto, il vomito, più o meno come quando vedete Virano in TV… Eccovi in formato jpeg… diffondete il disgusto, la gente sarà carica a puntino per le prossime manifestazioni. LTF lavora per noi, in quanto a far crescere lo schifo!
Leggi anche

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]

Danni di immagine o ferite reali?
Quindici anni fa, in Val di Susa si scriveva una pagina importante della storia del Movimento No Tav: quella della Libera Repubblica della Maddalena e della resistenza collettiva per difendere quel luogo dalla macchina della devastazione. Vogliamo oggi riportare la memoria a una di quelle giornate di lotta e partecipazione: l’8 dicembre 2011, quando migliaia […]









