
Condannata per aver fatto la giornalista raccontando NoTav oltre i divieti
da Radio Popolare – La collaboratrice di Radio Popolare Flavia Mosca Goretta è stata condannata in via definitiva ad una pena pecuniaria di 100 euro per aver cercato notizie sulle manifestazioni di protesta degli attivisti “NoTav” in Val di Susa.
La reazione del nostro direttore:
Il messaggio che ci manda la Corte di Cassazione è molto pericoloso. Ci dice che un giornalista deve accontentarsi, rimanere lontano dall’epicentro di un avvenimento, non documentarlo da vicino, stare un passo indietro,fermarsi di fronte ai limiti e ai divieti. Deve farlo perché è inutile andare in prima linea quando può avere le stesse notizie anche stando nelle retrovie.
Almeno questa è la tesi dei giudici di Torino che avevano condannato in primo grado la nostra collaboratrice Flavia Mosca Goretta, condanna confermata dalla Cassazione. Una tesi che riduce il giornalismo a un burocratico elenco di notizie ricevuto da terzi; che nega la verifica diretta, lo sguardo particolare sui fatti, il dovere di descriverli per come li si vede. Se questa condanna facesse giurisprudenza, come è probabile, il lavoro di decine di colleghi potrebbe essere sanzionabile. Solo perché invece di fare un passo indietro, per amor di cronaca, non si fermano di fronte a un divieto, ma lo superano. Come ha fatto la nostra Flavia. Come farebbe ogni cronista che ama il suo mestiere. Il messaggio che manda la Corte di Cassazione è molto pericoloso ma non credo che cambierà il nostro modo di lavorare.
di Michele Migone
La posizione del Comitato di redazione:
Il Comitato di redazione di Radio Popolare esprime grande preoccupazione per la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Cassazione nei confronti della nostra collega Flavia Mosca Goretta. Flavia è stata condannata per aver fatto il suo mestiere di cronista durante una manifestazione No Tav in Val Susa. La colpa di Flavia: “Essersi introdotta nell’area interdetta per acquisire notizie utili, pur potendole acquisirle anche diversamente” così scrivono i giudici. Esiste però un diritto di cronaca che non può essere limitato e confinato e che richiede che il giornalista sia là dove le cose succedono anche superando barriere, steccati e zone rosse. Il Cdr di Radio Popolare esprime solidarietà a Flavia Mosca Goretta e ribadisce che la libertà di raccontare notizie non può essere limitata.
Il caso di Flavia Mosca Goretta è stato oggetto di attenzione anche da parte della Fnsi e dell’Unci. Unanime la preoccupazione in merito alle conseguenze della sentenza.
-> qui il servizio per la quale Flavia Mosca Goretta è stata condannata
Leggi anche:
Leggi anche

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
Fiaccolata a Bussoleno, un altro No Tav rompe i divieti (VIDEO)
Questa sera migliaia di No Tav sono scesi in piazza a Bussoleno, per la fiaccolata organizzata in solidarietà ai 23 attivisti inquisiti mertedì scorso dietro mandato della procura torinese. Un’operazione ad orologeria, prodotto di una persecuzione senza precedenti, in mano a procuratori che oramai hanno completamente perso la testa. Se le immagini di Nicoletta e […]

La solidarietà alla Valle di Susa dai Paesi Baschi
MAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DIMAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DI SUSA Desde AHT Gelditu Elkarlana queremos denunciar la última operación policial realizada contra el movimiento de oposición al Tren de Alta Velocidad en Val di Susa, noroeste de Italia. En la madrugada del martes 21 de […]
