‘ così….
In un Paese normale, dopo una manifestazione della portata di quella di sabato, con 50.000 persone in marcia, 24 comuni della bassa valle (+ Rivalta e il Moncenisio) che dopo aver deliberato contro l’opera hanno organizzato la marcia e hanno manifestato in fascia tricolore preceduti dai gonafaloni; la Coldiretti, La Fiom, il sindacalismo di base e molto altro, sarebbe normale aspettarsi dal primo quotidiano cittadino una ricostruzione della giornata, analizzandone le caratteristiche, facendo risaltare i dati positivi o negativi a seconda di chi scrive.
Qui no, nè in questo Paese, nè sopratutto a Torino questo è possibile. Della manifestazione ha scritto Massimo Numa, giornalista tanto prezzolato quanto sfigato ( tutti i giornalisti vengono alle iniziative, si presentano, intervistano ecc…lui no, come un inviato nell’ombra, scrive o da lontano, o non viene, o si mette parrucca e baffi), che dopo aver dato spazio domenica solo alle reazioni degli avversari del movimento no tav, e dopo ancora aver fatto un articolo scritto con la sufficienza di chi vuole solo dimostrare che non è una cosa interessante, oggi centra la notizia: il cartello si tav contestato dal corteo (e non rimosso), che un “imprenditore” aveva provocatoriamente appeso con il solo intento di fare notizia (magari consigliato). Infatti questo cartello era sul percorso della manifestazione, ed è stato appeso mezz’ora prima della partenza da Vaie con il solo scopo di provocare.
Passi lo scemo di turno, il movimento decide di non togliere il cartello e di lasciarlo appeso visto che rappresenta bene il mondo del si tav, Alberto fa un intervento per dirlo e da li nasce la notizia di oggi su La Stampa, con il “povero” imprenditore che si lamenta e annuncia querele e denunce.
Co se che capitano sulla questione Tav e su La Stampa. A ciascuno il suo
Leggi anche

A 1.800 metri sottoterra, l’incendio smentisce la favola della sicurezza TELT
Lunedì 7 settembre, intorno alle 14, un incendio è divampato in una galleria di accesso al tunnel di base della Torino-Lione, a Saint-Martin-de-la-Porte, in Maurienne. Dentro la galleria, a circa 1.800 metri sottoterra, c’erano 79 lavoratori. Il fuoco è stato domato intorno alle 16 e l’evacuazione dei lavoratori si è conclusa alle 17.30. Una persona è […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Verso la marcia popolare No Tav del 3 ottobre
Aspettando la marcia popolare No Tav del 3 ottobre da S.Ambrogio ad Avigliana, condividiamo i primi appuntamenti informativi che la precederanno! Vi aspettiamo numerosi e numerose • Sabato 12 settembre, dalle h.15 alle h.18 a Rivoli troverete un banchetto informativo in Piazza Martiri • Martedì 15 settembre, alle h.21 a Rivalta di terrà un’assemblea informativa […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

LA SOLIDARIETÀ CONTINUA:VENERDÌ 11 SETTEMBRE PRESIDIO AL CARCERE DELLE VALLETTE
A più di un mese di distanza dalla giornata di lotta del 25 luglio, due giovanissimi attivisti tedeschi sono ancora rinchiusi nel carcere delle Vallette.Sono stati arrestati dopo la manifestazione al cantiere di Chiomonte e oggi devono fare i conti con accuse pesantissime: devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Arresti che arrivano nel […]
