
CON EMILIO SEMPRE: CONTINUEREMO A CAMMINARE AL SUO FIANCO!

Si è conclusa da poco la fiaccolata per le vie di Bussoleno. Tanti sono stati gli interventi che hanno portato solidarietà a Emilio, arrestato il 15/09 con un mandato di cattura internazionale con richiesta di estradizione in Francia.
Le voci degli amici e dei No Tav hanno messo in luce il coraggio e la generosità di Emilio che, di fronte all’ennesima ingiustizia, non si è tirato indietro portando avanti anche la battaglia contro quella frontiera che difende il libero passaggio delle merci attraverso l’alta velocità, ma che respinge violentemente tutte quelle persone che ogni giorno tentano il passaggio perché in cerca di una vita dignitosa, lontana da guerre e devastazioni.
Tra gli interventi anche quello della Sindaca di Bussoleno che ha sottolineato l’importanza della difesa del proprio territorio e dell’azione davanti alle ingiustizie senza fermarsi alla sola indignazione.
Il corteo ha sfilato per le vie principali del paese approfondendo inoltre, attraverso i tanti interventi, la dura situazione che da molti anni si respira in alta Val Susa, con flussi migratori in costante aumento e la crescente indifferenza delle istituzioni la cui unica risposta è l’utilizzo indiscriminato della forza di polizia riducendo le problematiche dovute ai blocchi alla frontiera e la vita delle persone a un mera questione di ordine pubblico.
Emilio, al contrario, ha sempre guardato gli occhi e il cuore delle persone incontrate sul suo percorso, cercando di capirne i bisogni e di condividerne i destini e le battaglie. Ed è per questo che è stato arrestato.
Il 29 settembre, in un’aula del tribunale di Torino, qualcuno deciderà del suo futuro. Nello specifico verrà deciso se accettare o meno la richiesta di estradizione formulata dallo stato francese.
Continueremo a camminare al fianco di Emilio, pronti a passare ogni frontiera reale, sociale o burocratica che questo sistema nocivo voglia porci davanti.
Emilio libero subito!
Libertà per i/le No Tav
Leggi anche

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]
















