COMUNICATO STAMPA SUI MISTERI DELLA LEGGE OBIETTIVO
In questi giorni il governo italiano tramite i suoi vari portavoce sta dicendo che il progetto della Torino-Lyon è tornato nella cosiddetta Legge Obiettivo (legge 21 dicembre 2001 n. 443).
I più pignoli fanno riferimento alla delibera CIPE del 15 luglio 2009.
Siamo andati a vedere questa delibera, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, supplemento ordinario 14 del 21/01/2010 “Legge 443/2010. Allegato opere infrastrutturali al DPEF 2010-2013”.
Non abbiamo trovato alcun cenno sul reinserimento nella legge obiettivo del tracciato della Torino-Lyon.
A punto ci sono due possibili spiegazioni: o è stata promulgata una legge clandestina, magari in una serata a Palazzo Grazioli tra ballerine e cospiratori piduisti, o il governo mente spudoratamente.
Poiché però siamo curiosi, invitiamo tutti i giornalisti a trovare una soluzione diversa a questo mistero.
In assenza di ciò, in ossequio ai pronunciamenti condivisibili di questi giorni sulla libertà di stampa e sulla correttezza dell’informazione, a conferma che non si tratta di slogan di comodo, chiediamo ai giornalisti che scrivano e dicano che quello che afferma il governo circa il reinserimento della Torino-Lyon nella legge obiettivo è COMPLETAMENTE FALSO.
Chiomonte, 13 luglio 2010
Movimento NOTAV della Valle di Susa, Val Sangone, Torino e Cintura
Ufficio Stampa del Coordinamento dei Comitati NO TAV
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