
COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO NO TAV SUSA – MOMPANTERO
Il seguente comunicato intende rendere pubblico quanto accaduto a Susa nell’ultimo mese. Spinto dalla preoccupazione riguardante le possibili, pesanti ricadute sulla salute degli abitanti a causa della futura installazione dei cantieri TAV nella Piana di Susa, un gruppo di cittadini ha scritto al Sindaco e alla sua amministrazione chiedendo dimostrazione che fosse stata richiesta la VIS (valutazione di impatto sanitario).
La risposta ottenuta è di fatto una non risposta.
Non uno dei documenti allegati alla lettera parla di VIS. Il Comitato Susa-Mompantero denuncia quindi un’assoluta, pericolosa assenza di volontà da parte del sindaco e dell’ amministrazione segusina nel voler tutelare la salute di chi abita questo territorio.
COMUNICATO STAMPA
Il giorno 17 febbraio scorso un gruppo di cittadini ha fatto pervenire e protocollare al Comune di Susa una lettera indirizzata al Sindaco e all’Amministrazione tutta, dove si richiedeva esplicitamente di fornire e rendere pubblici tutti i documenti in loro possesso per quanto riguarda la VIS (valutazione di impatto sanitario), relativa ai prospettati, futuri cantieri TAV nella Piana di Susa.
Con la citata lettera si chiedeva anche di informare i cittadini in merito alla tempistica e alla procedura di esecuzione dei vari cantieri, con particolare riferimento all’interessamento della viabilità stradale e ferroviaria. La risposta è arrivata, ma non è una risposta.
Nella corposa mail, che il Sindaco si è guardato bene dall’inviare in prima persona, compaiono ben nove diversi documenti protocollati, forniti da vari enti (TELT, ASL, Ministero dei Beni Culturali,ecc.). Non uno che parli di VIS.
Probabilmente dobbiamo dedurne che la richiesta della valutazione di impatto sanitario non è mai stata fatta.
Oppure dobbiamo pensare che il Sindaco non ha risposte da fornire, perché non conosce i progetti TELT che riguardano il territorio da lui amministrato.
Ne consegue che egli non conosce i rischi per la salute che i suoi concittadini dovranno affrontare.
Oppure che egli è a conoscenza di tutto ciò, ma abbia deciso di non muovere un dito e ovviamente non lo voglia rendere pubblico.
Noi abbiamo visionato i documenti riguardanti il Cantiere Operativo 10 sul territorio di Susa e ne abbiamo intuito le gravi conseguenze per la cittadinanza, soprattutto per gli abitanti delle frazioni.
Ci chiediamo se il Sindaco può dire altrettanto.
Lo slogan che spesso il Sindaco e la sua Amministrazione utilizzano come scudo contro le legittime richieste dei cittadini (“Ormai l’ opera è decisa dall’alto e noi non possiamo farci nulla“) sembra sottolineare il totale menefreghismo nei confronti della tutela della salute dei cittadini stessi. Tutela di cui il Sindaco è responsabile in prima persona, per la carica che ricopre.
Denunciamo ,quindi, pubblicamente la totale mancanza di interessamento da parte del Sindaco e dell’Amministrazione segusina ad un problema molto serio, che rischia di mettere in pericolo la salute delle persone che in questo territorio ci vivono e intendono continuare a viverci.
L’Amministrazione di Susa non può più continuare a mantenere l’ atteggiamento che ha tenuto in questi sette anni; la politica del ”essere oltre” deve finire.
Ora si tratta di affrontare ciò che si sta prospettando sul nostro territorio con coraggio e determinazione, senza atteggiamenti servili.
E’ legittima preoccupazione sapere se il Sindaco è in grado di farlo. I Segusini rimangono in attesa di riscontro.
IL COMITATO NO TAV SUSA-MOMPANTERO
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