COMUNICATO STAMPA 12 AGOSTO
Comunicato Stampa dalla valle che resiste e non si arrende, 12 agosto 2011
Movimento NO TAV
Una garanzia per il futuro
I GIORNALI SI AFFIANCANO ALLE FORSE DELL’ORDINE
I giornali ormai in aperta concorrenza con i Manganelli, gli idranti, i lacrimogeni, i fogli di via e gli arresti nei confronti dei cittadini che protestano
Meno di due ore fa il sito de Il Giornale1 conferma con sicurezza la responsabilità del Movimento No TAV relativamente all’invio di una busta contente polvere bianca recapitata al Ministero della Difesa titolando: “L’ultima dei No Tav: minacce a La Russa”.
Il Movimento No TAV considera questa notizia come l’ennesima aggressione ai cittadini che da 22 anni si oppongono all’insensata ferrovia Torino-Lione, una Grande Opera Inutile, devastatrice della natura e dei bilanci della nazione.
Il Movimento No TAV è non solo all’opposto da queste pratiche ma chiede alla Magistratura di fare luce con rapidità ricordando che da oltre un anno e mezzo ha il diritto di conoscere se e quali passi ha svolto la Magistratura piemontese per sapere chi sono gli incendiari che nella notte del 23 gennaio hanno incendiato il Presidio No TAV di Borgone di Susa e il 31 gennaio 2010 quello di Bruzolo.
I No TAV aspettano anche di conoscere gli autori delle lettere minatorie ricevute contenenti polvere grigiastra definita dai mittenti “fosfuro di zinco”.
Il Movimento No TAV attende la solidarietà delle istituzioni e della politica in merito a questi gravissimi fatti.
Il Movimento No TAV, approfittando di questa ennesima diffamazione a mezzo stampa, chiede direttamente ai giornalisti di svolgere il loro lavoro con autonomia ed equilibrio, prendendo quando necessario le distanze dai loro editori e cercando la verità con quell’informazione completa e seria che i cittadini meritano; chiede anche che i giornalisti non usino le loro penne come le forse dell’ordine usano manganelli, idranti e lacrimogeni, fogli di via e arresti nei confronti dei cittadini che protestano in Valle Susa ed in altre parti d’Italia.
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