
‘Area programmatica della Cgil Democrazia e Lavoro di Torino e del Piemonte
Comunicato dell’Area programmatica della Cgil Democrazia e Lavoro di Torino e del Piemonte
La crisi, lungi dall’essere superata,continua a mettere in discussione il posto di lavoro di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Senza una copertura adeguata degli ammortizzatori sociali, rischiamo di trovarci in tempi brevi ai licenziamenti di massa
Siamo in assenza di politiche industriali ed investimenti pubblici e privati (mobilità sostenibile, produzione energia da fonti rinnovabili, riassetto idrogeologico del territorio, ecc.) utili a rilanciare l’economia del nostro territorio e l’occupazione.
I pesanti tagli alla spesa sociale ed al Welfare, mettono in discussione diritti sociali, posti di lavoro e consegnano a fette sempre maggiori di popolazione una condizione insostenibile.
Mentre tutto questo accade per il Governo ed una parte consistente della politica, sono più forti i richiami provenienti dagli ambienti legati agli interessi forti coagulatisi attorno alla realizzazione di quest’opera costosa, dannosa ed inutile.
Come sostengono gli amministratori della Valle nel loro comunicato: “Ogni euro speso per la linea ad alta velocità Torino-Lione è un euro rubato a sanità, scuola e difesa del territorio”.
La nostra partecipazione alle mobilitazioni No Tav per rivendicare che le risorse destinate al Tav siano investite per il lavoro, per il rilancio dello stato sociale e per sostenere la giusta rivendicazione delle popolazioni e delle amministrazioni della Valle di contare e poter decidere sulle scelte inerenti il loro territorio.
Ritenendo le ragioni della mobilitazione parte integrante di una lotta più generale per il cambiamento, l’area programmatica della Cgil democrazia e lavoro, continuerà a sostenere la lotta e le iniziative della popolazione della Valle di Susa.
To. 17 Febbraio 2015
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