COMUNICATO DEL MOVIMENTO NO TAV
I processi civili e penali che in questi giorni coinvolgono numerosi esponenti del momivmento no tav, sia amministratori che semplici cittadini, sono un attacco su larga scala al movimento, fatto dal braccio giudiziario delle lobby di affari interessate ad iniziare i cantieri dell’alta velocità ferroviaria in val di Susa. Sono processi con accuse ridicole e castelli di prove artefatte e false che si svolgono con una spettacolarizzazione degli eventi, con tanto di aule bunker e gabbie. Mentre gli attentati incendiari ai presidi e le lettere minatorie inviate alle singole persone sono affogate nel silenzio, nonostante che gli avvenimenti rivelassero agli occhi di un cieco la presenza di un’organizzazione per delinquere di stampo mafioso, schierata a fianco e all’interno del partito degli affari. La realtà è che con questo comportamento guidato si vuole intimidire il movimento e le persone che attivamente partecipano alle sue iniziative. Una cosa grande in questi anni di ci ha contraddistinto, l’unità e la trasversalità della lotta, popolare, fatta da giovani, anziani, famiglie e amministratori. Non permettiamo che la magistratura compia un lavoro di selezione e giudizio di singoli. Nel 2005 durante la stagione di Venaus e nel 2010 durante la stagione dei sondaggi c’eravamo tutti. Siamo tutti colpevoli, colpevoli di aver attivamente difeso la nostra valle, la nostra terra, l’unico vero valore e progetto che abbiamo per il futuro. Sì siamo colpevoli, colpevoli di non arrenderci!
Movimento no tav 13 aprile 2011
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