
Come si reprime un movimento: il caso TAV.
E’ uscito il primo volume della collana “Quaderni del Controsservatorio Valsusa” (edizioni Intra Moenia).
Ogni volume approfondisce aspetti diversi della storia ultraventennale dell’opposizione al TAV Torino-Lyon.
Il primo volume è curato da Livio Pepino:
Come si reprime un movimento: il caso TAV.
Analisi e materiali giudiziari
Il movimento di opposizione alla linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione sta diventando sempre più il crocevia di questioni fondamentali per la nostra democrazia: il tipo di sviluppo, l’informazione, i processi di partecipazione alle decisioni politiche ed economiche, il rapporto tra i margini e le istituzioni centrali, il senso della dialettica tra maggioranza e minoranze, gli orientamenti della giurisdizione di fronte al conflitto politico e sociale e molto altro ancora.
Per questo il Controsservatorio Val Susa ha deciso di dar vita a una collana di quaderni di controinformazione, reagendo ai silenzi e alle deformazioni della grande stampa, scritta e parlata. Il primo quaderno affronta, con analisi di esperti e materiali giudiziari inediti, il tema della repressione in atto del Movimento No TAV, compendiata ormai in oltre cento procedimenti con quasi mille imputati e imputazioni giunte a evocare i fantasmi del terrorismo. Superfluo dire che il problema va ben oltre i confini della Val Susa.
INDICE
Introduzione. Un conflitto aperto, di l.p.
ANALISI
- La Val Susa e il diritto penale del nemico, di Livio Pepino
- Vietato avvicinarsi al cantiere. La libertà di circolazione in Val Susa secondo il prefetto e il Tar, di Alessandra Algostino
- Tra fogli di via e avvisi orali, di Davide Petrini
- Movimento No Tav e repressione penale, di Claudio Novaro
MATERIALI
- Venaus, 6 dicembre 2005. Lesioni e falsi in cerca di autore
Tribunale Torino, Giudice indagini preliminari – decreto 16 giugno 2009 - Traduerivi, 11 gennaio 2010. I danni di Ltf
Tribunale Torino, sezione distaccata Susa – sentenza 7 gennaio 2014 - Chiomonte, giugno-luglio 2011. La Libera Repubblica della Maddalena
I. Tribunale Torino, Giudice indagini preliminari – ordinanza 20 gennaio 2012
II. Tribunale Torino, sezione riesame – ordinanza 8 febbraio 2012
III. Corte di cassazione, sezione VI – sentenza 10 maggio -7 settembre 2012 - La Maddalena, 9 settembre 2011. Un’altra idea di concorso
I. Tribunale Torino, sezione riesame – ordinanza 22 settembre 2011
II. Tribunale Torino, sezione V penale – sentenza 11 luglio 2012 - La Maddalena, 13-14 maggio 2013. I fantasmi del terrorismo
I. Tribunale Torino, Giudice indagini preliminari – ordinanza 5 dicembre 2013
II. Tribunale Torino, sezione riesame – ordinanza 9 gennaio 2014
Chi avesse difficoltà a trovare il libro contatti il Controsservatorio Valsusa o lo segnali direttamente all’editore Intra Moenia: gli verranno indicate le librerie della sua città a cui può rivolgersi. Le librerie che non fossero già collegate con il distributore possono contattare direttamente l’editore.
Leggi anche

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Follie prefettizie: Val di Susa, Zona Rossa Unica
In Valsusa, a partire da quest’estate, c’è qualcosa che è diventato sempre più difficile da ignorare. Il Movimento No Tav non ha improvvisamente cambiato le proprie modalità e le proprie pratiche, ma la controparte ha messo in campo un apparato di ordinanze enorme, sproporzionato e strutturato per riproporsi qualsiasi cosa accada, senza che nessuno si […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Philippe nuovamente assolto: la lotta No Tav non si processa
Ancora una volta Philippe è stato assolto. Mercoledì 9 settembre, infatti, la Corte d’Appello di Chambéry ha confermato l’assoluzione di uno dei volti storici della lotta al Tav in Val Maurienne, finito a processo per alcune delle parole pronunciate durante una mobilitazione contro il progetto Lyon-Turin. Al centro del procedimento c’era una parola: “sabotaggio”. Durante un’iniziativa a […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]
