‘Environnement (CADE)
Comunicato stampa: la solidarietà con il movimento NO TAV delle valli di Susa e Sangone (Italia) nella loro lotta pacifica contro la costruzione di un TGV
21 febbraio 2010
Grazie ad informazioni che riceviamo via internet, abbiamo appreso con stupore che violenti scontri si sono verificati il 17 febbraio 2010 tra manifestanti del movimento italiano NO TAV contrario alla costruzione di una ferrovia ad alta velocità (TAV) e la polizia italiana. Una donna e un ragazzo sono stati gravemente feriti e trasportati in ospedale a Torino. Secondo queste testimonianze si è trattato di un vero e proprio pestaggio da parte della polizia ai danni di due persone cadute per terra a causa del terreno scivoloso e in pendenza.
Il Movimento NO TAV, co-firmatario della Carta di Hendaye, è un movimento che costruisce la sua lotta su azioni di opposizione non violenta.
La violenza non può essere la risposta ad una mobilitazione popolare in un paese democratico. Essa indica che la forte opposizione espressa dai 21 anni di lotta democratica da parte delle popolazioni non viene presa in considerazione.
La contestazione del progetto ferroviario ad alta velocità Torino-Lione, in parte finanziato dall’Unione Europea, è molto importante nelle valli di Susa e Sangone, e l’ultima manifestazione del 23 gennaio 2010 ha radunato 40.000 persone a Susa. Le azioni di opposizione contro i sondaggi geognostici in corso sono quotidiane.
Vogliamo attirare l’attenzione della stampa francese e internazionale sulle distorsioni dei commenti da parte della stampa italiana la quale presenta gli oppositori al TAV in Italia come una “minoranza violenta”: ciò distorce completamente il dibattito e porta alla situazione che è oggi vissuta in Val di Susa, divenuta ormai una zona militarizzata per frenare l’importante movimento di opposizione.
Noi crediamo che la stampa abbia un ruolo da svolgere: deve cioè creare una vera relazione tra le opposizioni, e contribuire in tal modo ad una vera democrazia. Ci auguriamo che la stampa internazionale visiti la Valle di Susa, al fine di rendersi conto della situazione.
Communiqué de presse : solidarité avec le mouvement NO TAV des Vallées de Suse et Sangone (Italie) dans leur lutte pacifique contre la construction d’une LGV
Le 21 février 2010
Grâce à des témoignages qui arrivent par internet, nous avons appris avec stupéfaction que des heurts très violents, se sont produits le 17 février 2010 entre des manifestants du mouvement italien NO TAV, s’opposant à la construction d’une ligne ferroviaire à grande vitesse (LGV), et la police italienne. Une dame et un jeune garçon ont été grièvement blessés et transportés à l’hôpital de Turin. D’après ces témoignages, il s’agit d’un véritable « passage à tabac » par la police de deux personnes tombées par terre à cause du terrain en pente et très glissant.
Le mouvement NO TAV, co-signataire de la Charte d’Hendaye, est un mouvement qui appelle à des actions d’opposition non violentes.
La violence ne peut pas être la réponse donnée à une mobilisation populaire dans un pays démocratique. Elle est le signe que l’opposition très forte exprimée en 21 ans de lutte démocratique par la population n’est pas prise en compte.
La contestation du projet ferroviaire à grande vitesse Lyon-Turin, en partie financé par l’Union Européenne, est très importante dans les vallées de Suse et de Sangone, et la dernière manifestation du 23 janvier 2010 a rassemblé 40 000 personnes à Suse. Les actions d’opposition contre les forages en cours sont quotidiennes.
Nous voulons attirer l’attention de la presse française et internationale sur les dérives des commentaires de la presse italienne, qui présente les opposants en Italie comme une « minorité violente », ce qui fausse totalement le débat et ce qui amène à la situation que connaît aujourd’hui la Vallée de Suse, devenue une zone militarisée pour freiner les importants mouvements de protestation.
Nous pensons que la presse a un rôle fondamental à jouer, en permettant un réel relais des oppositions, et en participant ainsi à une véritable démocratie. Nous espérons que la presse internationale va aller en Vallée de Suse pour pouvoir rendre compte de la situation.
Leggi anche

Torino-Lione: lavori per la nuova linea, disagi su quella esistente
Dal 12 settembre al 9 ottobre stop ai collegamenti ferroviari tra Chambéry e Modane. In Valle di Susa lavori e modifiche alla circolazione sulla linea storica. Intanto, sul versante francese, si costruisce l’interconnessione con la nuova Torino-Lione. Per quasi un mese spostarsi in treno tra Italia e Francia sarà più complicato. Infatti, dal 12 settembre al […]

A 1.800 metri sottoterra, l’incendio smentisce la favola della sicurezza TELT
Lunedì 7 settembre, intorno alle 14, un incendio è divampato in una galleria di accesso al tunnel di base della Torino-Lione, a Saint-Martin-de-la-Porte, in Maurienne. Dentro la galleria, a circa 1.800 metri sottoterra, c’erano 79 lavoratori. Il fuoco è stato domato intorno alle 16 e l’evacuazione dei lavoratori si è conclusa alle 17.30. Una persona è […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Verso la marcia popolare No Tav del 3 ottobre
Aspettando la marcia popolare No Tav del 3 ottobre da S.Ambrogio ad Avigliana, condividiamo i primi appuntamenti informativi che la precederanno! Vi aspettiamo numerosi e numerose • Sabato 12 settembre, dalle h.15 alle h.18 a Rivoli troverete un banchetto informativo in Piazza Martiri • Martedì 15 settembre, alle h.21 a Rivalta di terrà un’assemblea informativa […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]
