Clarea, 5/09. VIDEO e foto dell’iniziativa al cantiere
Si è svolta ieri sera l’iniziativa organizzata dal Movimento No Tav che, partendo in passeggiata da Giaglione, ha raggiunto dapprima il presidio dei Mulini per la cena e poi si è spostata a ridosso delle reti del cantiere Tav nel cuore della Clarea.
L’importante dispositivo creato dalla questura per impedire ai No Tav di raggiungere i Mulini non è riuscito nel suo compito, poichè passado da sentieri alternativi si è comunque tranquillamente arrivati al presidio.
L’ iniziativa alle reti, che a quanto pare ha impressionato le forze dell’ordine, si è protratta per un paio d’ore, nel tentativo di levare la concertina (filo spinato) e fare pressione sui jersey.
La risposta della polizia è stata dal loro punto di vista pimpante, lacrimogeni ed idranti sui presenti che hanno resistito e si sono palesati a più riprese.
I giornali di oggi ci restituiscono una cronaca asettica copiata ed incollata dalle veline della questura che non rende onore ai tanti presenti: cuore e coraggio, non sono per tutti.
Si chiude con l’iniziativa di ieri sera una 3 giorni di mobilitazione di valle che ha visto attraversare diversi comuni ed ha coinvolto ampie fette di comunità: sanità, salute, covid, tutela del territorio sono solo alcuni dei temi trattati, oltre ovviamente a quello del Tav.
Quest’estate di lotta No Tav che va lentamente a concludersi ha dimostrato ancora una volta che siamo attrezzati ad affrontare i mesi che ci aspettano.
Ora e sempre Resistenza, ora e sempre No Tav!
Leggi anche

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]

I nuovi Hunger Games si giocano in Val di Susa
Non sappiamo se a qualcuno di voi lettori sia capitato di vedere il rendering della nuova stazione internazionale di Susa. A primo impatto, per gli amanti del genere, ricorda molto l’arena del secondo Hunger Games. Una struttura lucida, asettica, piantato in mezzo a una valle martoriata (ma che i designer di TELT ci tengono a […]






