
CIAO UMBERTO, BEN TORNATO A CASA!

Caro Umberto,
Ti scriviamo perché vogliamo che ti arrivi tutto il calore del movimento No Tav e la grande voglia di esserti vicini in questo momento.
Ci vorrebbero divisi, ma noi ancora una volta dimostriamo di essere una comunità che sa stringersi nei momenti più delicati, come in quelli di lotta.
Oggi è il tempo della resistenza a queste misure cautelari che per un po’, speriamo non troppo, ci terranno fisicamente distanti.
Intanto, siamo felici di saperti di nuovo a casa lontano da quel non luogo che è il carcere dove, rinchiuse, tantissime persone conducono una vita sotto ogni livello di dignità possibile e però nonostante questo sappiamo che il livello di umanità che si incontra dietro a quelle sbarre è ben più alto di quanto invece si incontra nelle aule dei tribunali.
Sempre a testa alta Umberto perché le nostre ragioni sono solide come il granito e hanno radici molto profonde che si basano su principi morali ben al di sopra di quelli che vogliono sventrare una montagna, condannando un’intera valle e le generazioni che verranno a 30/40 anni di lavori impattanti per il territorio, per la sua salute e quella di chi la vive. Impoverendo chi vive i territori e calpestando ogni forma di dissenso di chi invece con coraggio tenta ogni giorno di contrastare questo sistema delle cose.
Ora è necessario resistere ancora, nell’attesa di ritornare insieme sui sentieri della Valsusa.
Ti aspettiamo Umberto!
Un abbraccio grande e avanti No Tav!
Umberto libero! Libertà per i/le No Tav!!
Leggi anche

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]

Fermare i cantieri per fermare i costi
Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste. Una cifra enorme, […]

TAV, l’Impero fallisce ancora
“Non vi fermate, dovete costruire la vostra torre, la Torre di Babele, sempre più grande, sempre più alta e bella …Siete o non siete i padroni della terra?” Cantava così Edoardo Bennato con un pizzico di sfottò, nella sua profetica “La torre di Babele”, nell’omonimo album del 1976. Con una pungente ironia della Storia, esattamente […]

Il Movimento No Tav sta con lə studentə in lotta!
Come Movimento No Tav stiamo assistendo con attenzione e preoccupazione a ciò che sta succedendo in questi giorni nelle scuole di Torino e non solo. Nelle ultime settimane almeno 20 scuole superiori torinesi e della provincia sono state occupate. Tra le rivendicazioni vediamo la contestazione alla riforma Valditara e all’aumento della spesa bellica a discapito […]

Terzo Valico, il fallimento delle grandi opere: altri miliardi richiesti, operai in cassa integrazione
Altri miliardi di soldi pubblici per mandare avanti il Terzo Valico, mentre 300 lavoratori finiscono in cassa integrazione. È la fotografia di un modello di sviluppo che conosciamo bene: le risorse per le grandi opere si trovano sempre, i costi lievitano, i problemi vengono scaricati sui territori e a pagare sono anche le lavoratrici e […]
