
Ciao Andrea!
Attraverso le parole di Nicoletta Dosio diamo l’ultimo saluto ad Andrea, generoso compagno No Tav.

Ciao, Andrea!
Caro Compagno Andrea, anche tu te ne sei andato, nel caldo torrido di una Milano di fine luglio, ennesimo fratello che ci viene tolto in questo funesto 2024..
Eri atteso, come tutti gli anni, in Valle, per il festival Alta Felicità.
Del movimento NO TAV tu sei diventato, da subito, parte attiva e fedele.
Ci siamo conosciuti proprio al primo campeggio NO TAV, nell’estate 2000, a San Giorio.
Erano quelli gli inizi poveri ma testardamente resistenti: niente più che un modesto tendone, qualche panca per i dibattiti e fuochi da campeggio per un pasto condiviso. Anche il luogo era fuori mano: una striscia di terreno ai margini della zona umida; zanzare a volontà, grandi, implacabili nelle notti di afa tropicale.
Tempi che in noi vivranno sempre; tutti eravamo più giovani e provavamo l’entusiasmo di sentirci parte attiva in qualcosa di grande e meraviglioso che stava nascendo sotto i nostri occhi quasi per forza propria.
Mi viene in mente una giornata milanese passata in tua compagnia: ti trovai ad aspettarmi alla stazione, pronto per accompagnarmi ad un giro di assemblee. Mi colpì la maestria con cui affrontavi l’intricato dedalo delle strade milanesi: tu mi spiegasti allora che, negli scampoli della militanza, il tuo lavoro era di taxista.
A Bussoleno non mancavi mai la visita in Credenza, il bicchiere bevuto in compagnia di Silvano, da estimatore del buon vino e della buona tavola.
Ti ho abbracciato per l’ultima volta un mese fa, inaspettata, commovente presenza, al funerale di Silvano.
Non dimentico le parole del tuo saluto pubblico a lui che tanto ti assomigliava nell’impegno generoso e silenzioso.
Tu continuerai ad essere uno di noi, Andrea, con quella tua grande stazza che ti rendeva inconfondibile e la tua generosità ancor più grande.
Addio, nostro amato, indimenticabile Tartaro!
Nicoletta
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