Chiomonte NO TAV
Ieri a Chiomonte si è tenuto un presidio NO TAV in occasione dell’incontro che si sarebbe dovuto svolgere tra l’amministrazione, i tecnici LTF general contractor dell’opera e Virano, attuale presidente dell’osservatorio tecnico sulla Torino Lione. Argomento dellla riunione discutere il da farsi riguardo al tunnel esplorativo della Maddalena e l’ipotetico svincolo autostradale ad esso legato. Causa motivazioni imprecisate l’incontro è stato spostato a giovedì 13 maggio sotto forma di presentazione ai cittadini delle “opportunità ” dell’opera. Il presidio del movimento no tav aveva come primo obiettivo l’informazione alla popolazione riguardo il futuro del loro territorio e delle loro vite, cosa sicuramente non fatta dalle riunioni precedenti organizzate dal sindaco Pinard per mettersi in bella mostra che si erano svolte a porte chiuse e in gran segreto. Sin dalla mattinata di è stato allestito nella piazza di Chiomonte un punto informativo con materiale e documentazione, il camper del movimento e alcuni tecnici pronti a rispondere a domande e dubbi. Ovviamente la partecipazione è stata buona nonostante la giornata di pioggia Nel pomeriggio poi si è svolta sempre a Chiomonte una riunione organizzativa per preparare la giornata del 23 maggio in località Maddalena. “Piantiamo radici in prima fila” iniziativa di rimboschimento nei terreni interessati dal progetto del futuro tunnel esplorativo. In chiusura si è poi svolta una partecipata assemblea che ha sancito il percorso del movimento riguardo alla situazione di Chiomonte e della val Clarea. Continuare la pressione nei confronti dell’amministrazione comunale, informare la popolazione e seguire i prossimi appuntamenti istituzionali o incontri di questo tipo.
Al sindaco Pinard il messaggio è stato consegnato in modo chiaro, La valle non si vende per trenta denari!
Leggi anche

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

C’eravamo, ci siamo e ci saremo. Sempre.
Parliamo di violenza. La violenza di chi, da 30 anni, si rifiuta di dare ascolto alle ragioni della Valsusa basate su dati tecnici obiettivi.

Restano in carcere i due giovani tedeschi arrestati dopo la manifestazione del 25 luglio. La solidarietà non si arresta.
Il GIP di Torino ha confermato oggi la custodia cautelare in carcere per i due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. La Procura aveva richiesto il carcere contestando i reati di devastazione, lesioni aggravata ad agente di pubblica sicurezza e resistenza a […]

TENERE IL PUNTO – dal Campeggio della Piana di Susa
Sul campeggio di lotta di questo fine settimana Dal Campeggio della Piana di Susa e dal Presidio di San Giuliano Dal 30 luglio al 2 agosto, nei terreni espropriati della piana di Susa, le tende torneranno in valle per quattro giorni di lotta e autogestione, scambi e discussioni collettive.In un momento come questo, dopo l’importante […]
