CGIL CISL UIL UGL AL TAVOLO TAV DELLA REGIONE…
Curioso, anzi curiosissimo, che i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl piemontesi vengano coinvolti nella valutazione del Piano di comunicazione sull’Alta velocità (TAV) che la Regione avvierà entro l’apertura del cantiere de La Maddalena per informare la popolazione, non solo della Valsusa, sulle ricadute dell’opera per il territorio.
I sopraccitati sindacati hanno infatti siglato due protocolli d’intesa con la Regione Piemonte sia sulla comunicazione della linea Torino-Lione, sia sulle relazioni tra la Giunta e le organizzazioni sindacali su trasporto pubblico, logistica e infrastrutture.
Ancora, questi sindacati faranno anche parte dei comitati specifici previsti dalla legge Cantieri Sviluppo Territorio, al vaglio delle commissioni del Consiglio regionale, per il monitoraggio degli appalti, dell’occupazione e della sicurezza sul lavoro.
In un altro protocollo firmato dai sindacati confederali si parla invece di concertazione tra i sindacati e la giunta regionale che prevede la costituzione di un tavolo permanente che si riunirà una volta all’anno per esaminare i progetti delle opere da realizzare, mentre ogni sei mesi le rappresentanze sindacali saranno convocate per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.
Sapevamo però che i sindacati Cisl, Uil e Ugl erano favorevoli alla Tav, ma non sapevamo della Cgil che a sorpresa, con questa mossa, aderisce appieno alla costruzione della Torino-Lione. Chissà se tutti gli iscritti a questo sindacato sono d’accordo, visto che tra i NoTav ci sono anche molti tesserati Cgil.
Gli unici sindacati esclusi e che sono a fianco del Movimento contro l’Alta Velocità rimangono dunque i Cobas ed i CUB.
«Non mi stupisco più di niente – afferma Nicoletta Dosio del movimento NoTav in rete – E’ più che mai vero il proverbio per cui “dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici ci penso io”. Ma chi è iscritto alla Cgil, chieda conto».
Curioso, anzi curiosissimo, che i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl piemontesi vengano coinvolti nella valutazione del Piano di comunicazione sull’Alta velocità (TAV) che la Regione avvierà entro l’apertura del cantiere de La Maddalena per informare la popolazione, non solo della Valsusa, sulle ricadute dell’opera per il territorio.
I sopraccitati sindacati hanno infatti siglato due protocolli d’intesa con la Regione Piemonte sia sulla comunicazione della linea Torino-Lione, sia sulle relazioni tra la Giunta e le organizzazioni sindacali su trasporto pubblico, logistica e infrastrutture.
Ancora, questi sindacati faranno anche parte dei comitati specifici previsti dalla legge Cantieri Sviluppo Territorio, al vaglio delle commissioni del Consiglio regionale, per il monitoraggio degli appalti, dell’occupazione e della sicurezza sul lavoro.
In un altro protocollo firmato dai sindacati confederali si parla invece di concertazione tra i sindacati e la giunta regionale che prevede la costituzione di un tavolo permanente che si riunirà una volta all’anno per esaminare i progetti delle opere da realizzare, mentre ogni sei mesi le rappresentanze sindacali saranno convocate per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.
Sapevamo però che i sindacati Cisl, Uil e Ugl erano favorevoli alla Tav, ma non sapevamo della Cgil che a sorpresa, con questa mossa, aderisce appieno alla costruzione della Torino-Lione. Chissà se tutti gli iscritti a questo sindacato sono d’accordo, visto che tra i NoTav ci sono anche molti tesserati Cgil.
Gli unici sindacati esclusi e che sono a fianco del Movimento contro l’Alta Velocità rimangono dunque i Cobas ed i CUB.
«Non mi stupisco più di niente – afferma Nicoletta Dosio del movimento NoTav in rete – E’ più che mai vero il proverbio per cui “dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici ci penso io”. Ma chi è iscritto alla Cgil, chieda conto».
di Davide Pelanda
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