BURLANDO PRONTA UNA ALTERNATIVA LIGURE
Pubblichiamo una intervista al governatore della Liguria Burlando in merito alla modernizzazione della linea ferroviaria Genova Ventimiglia. Pubblicata da ferpress quotata agenzia di stampa che si occupa di trasporti ferroviari. Correranno sicuramente ai ripari a seguito di questo intervento i cavalieri della Tav Torino Lione. Per ora sono i fatti a parlare e un’ipotesi che diventa forse sempre un pò di più realtà. Sicuramente la posizione del movimento no tav non muta, nè qui nè altrove, l’alta velocità rimane una truffa ma queste incertezze lasciano trasparire una fragilità sempre più marcata nella controparte.
(FERPRESS) – Genova, 11 APR – Via libera da parte dei comuni al nuovo tracciato del raddoppio ferroviario Andora-Finale Ligure.
L’adesione al protocollo di intesa è arrivata in mattinata a palazzo Tagliaferro, ad Andora, nel corso di un incontro promosso dalla Regione Liguria e Rfi. Hanno partecipato, insieme con i sindaci, il presidente Claudio Burlando, l’assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita, il responsabile della direzione investimenti Rfi per la Direttrice Tirrenica Nord Gianfranco Mercatali e i presidenti delle Province di Savona e Imperia Angelo Vaccarezza e Luigi Sappa. Quest’ultimo presente per la parte riguardante il completamento della tratta San Lorenzo al Mare- Andora.
“Con l’intesa raggiunta, viene completata la progettazione dell’intero raddoppio tra San Lorenzo al Mare e Finale Ligure: si tratta di un tracciato di 32 chilometri, di cui 25 in galleria, che prevede stazioni ( o fermate, a seconda della classificazione tecnica di Rfi) a Andora, Alassio (Loano e Ceriale), Borghetto, Pietra Ligure e Finale Ligure”. Spiega Raffaella Paita, assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria.
“La cosa importante – dice ancora l’assessore – è aver lavorato in tessitura con tutti gli enti locali per concordare prima le opere collaterali e gli interventi richiesti dai comuni, per far sì che questo tracciato sia pienamente condiviso dalle comunità. Crediamo sia stato raggiunto un obiettivo politico molto importante. Ora diventa decisivo l’intervento dello Stato per avviare il finanziamento di un’opera che costa 1,5 miliardi di euro. Se i finanziamenti, come si spera, saranno sbloccati, dopo l’intesa con le comunità locali, non si correrà il rischio di perdere tempo”.
Evidente la soddisfazione del governatore Burlando che ha dichiarato: “Se si riuscirà a far partire anche l’Andora-Finale Ligure, in pochi anni si potrà dare un assetto definitiva alla ferrovie della Liguria, dopo la San Lorenzo al Mare-Andora, l’avvio dei lavori del nodo ferroviario di Genova e delle procedure per il Terzo Valico. Questo vuol dire che per i pendolari, per i turisti e per le merci finalmente la ferrovia è una infrastruttura idonea a servire i porti tutti i movimenti interni ed esterni il territorio regionale”.
Commentando poi le difficoltà che sta incontrando la realizzazione dell’Alta velocità tra Torino e Lione, Burlando ha osservato: “Certo che se la Torino-Lione non andrà avanti, è evidente che si apre un’opportunità di immaginare un corridoio alternativo Marsiglia – Genova – Milano che, naturalmente, dovrà servire sia Torino, sia il Nord Est e incrociarsi su Genova con l’altro corridoio europeo, quello dei due mari, fra il capoluogo ligure e Rotterdam, rimettendo la Liguria al centro dei traffici internazionali. Un ragionamento, il nostro, a favore del Paese, per preservare l’Italia dal pericolo di rimanere tagliata completamente fuori dai corridoi europei, se mai dovesse saltare la Torino-Lione”, ha aggiunto in conclusione, facendo attenzione a non proporsi in prima istanza come alternativa alla Tav piemontese.
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