La vendetta degli “eroi” SìTav: bruciato il camper del comitato di lotta popolare
Non sappiamo chi sia stato, se forze dell’ordine vogliose di rancorosa rivalsa o operai celebrati come vittime predilette delle angherie dei Notav. Quello che è certo è che, per chi ci comanda, sono loro “gli eroi”…
Questo atto infame – l’incendio del camper del comitato di lotta popolare – è avvenuto all’interno dell’area recintata e controllato dalle forze di occupazione Sìtav
In basso si possono vedere le immagini del camper no tav scattate in sequenza ieri domenica 3 luglio e oggi lunedì 4 luglio. Si possono vedere il camper integro e i resti dello stesso nella medesima posizione. Oggi lunedì 4 luglio alle ore 14.40 una colonna di fumo si è alzata dalla valle Clarea, interamente presidiata e circondata dalle forze dell’ordine proprio durante la conferenza stampa organizzata dal movimento in merito ai fatti avvenuti ieri e alle violenze della polizia. Il camper era stato acquistato con le donazioni di tutti i no tav della valle anni fa ed era stato in questi anni usato dal movimento per presidiare in maniera permanente ed efficace il territorio. Da anni il comitato di lotta popolare di Bussoleno se ne prendeva cura e proprio per questo, come simbolo, è stato dato alle fiamme. Dopo gli incendi dei presidi di Borgone e Bruzolo, i proiettili, le lettere minatorie con il veleno ancora una volta un atto grave fatto dalla lobby del tav in val di Susa sotto l’occhio attento e protettivo della polizia in una valle isolata e militarizzata. Oggi pomeriggio il movimento ha già visionato altri camper da poter acquistare e a breve, tempi burocratici per l’acquisto permettendo ne acquisterà un altro. Inoltre i filmati delle webcam poste a sorvegliare il presidio baita Clarea e il pilone in pietra stanno per essere visionati e sicuramente seguiranno interssanti sviluppi. Intanto regolare denuncia è stata fatta dall’intestatario del mezzo con la testimonianza di un consigliere comunale che ieri aveva visto il camper integro. Non sarà certo un vile atto intimidatorio a fermare un movimento che saprà sicuramente rispondere a testa alta.
Leggi anche

Torino-Lione: lavori per la nuova linea, disagi su quella esistente
Dal 12 settembre al 9 ottobre stop ai collegamenti ferroviari tra Chambéry e Modane. In Valle di Susa lavori e modifiche alla circolazione sulla linea storica. Intanto, sul versante francese, si costruisce l’interconnessione con la nuova Torino-Lione. Per quasi un mese spostarsi in treno tra Italia e Francia sarà più complicato. Infatti, dal 12 settembre al […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]

L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni […]

25 LUGLIO – Contributi alla discussione, testimonianze, punti di vista (sempre in aggiornamento)
A seguito delle straordinarie iniziative del 25 luglio che avevano lo scopo di essere ovunque in Valsusa, mostrando come il Tav stesse portando devastazione e spreco di risorse, molto dibattito si è creato attorno all’innegabile raggiungimento di un dato di enorme partecipazione, di varietà e convivenza di pratiche differenti e la realizzazione, per molti e […]

