Bonanni/Cisl: Comunicato del Movimento No Tav
Comunicato Stampa approvato dall’assemblea popolare del 26/5 a Bussoleno in merito alle dichiarazione di Raffaele Bonanni e della Filca/Cisl.
Sentirsi accusare di essere fascisti è una cosa che da sempre molto fastidio, perché il nostro movimento e la Valle di Susa sono sempre state un esempio di antifascismo vivente. Vedere il segretario della Cisl Raffaele Bonanni affannarsi a tal punto di voler organizzare una manifestazione in Valle non ci stupisce più di tanto vista la funzione ormai esplicitamente governativa del sindacato che rappresenta. Detto questo:
IL MOVIMENTO NO TAV
RITIENE
estremamente gravi e diffamatorie le dichiarazioni rilasciate dal segretario generale della CISL e quanto affermato nel volantino che è stato distribuito in Valle a firma Filca/Cisl
Le dichiarazioni oltre a riportare fatti assolutamente non veri danno una lettura fuorviante ed ingannevole della realtà socio/economica. Affermare che opere come il TAV sono necessarie allo sviluppo del paese significa mentire sapendo di mentire.
RICORDA
Che la funzione istituzionale del sindacato è difendere i lavoratori e fare si che il loro lavoro venga remunerato in modo equo, nei tempi previsti dalla legge e, soprattutto, che vengano versati i relativi contributi previdenziali
SI DOMANDA
Come mai solo ora, dopo anni di continua crisi e la perdita di miglia di posti di lavoro, improvvisamente la FILCA/CISL scopre che la Valle si sta impoverendo e si avventura in analisi macroeconomiche mentre i lavoratori edili che afferma di voler difendere devono ancora percepire stipendi e relativi contributi previdenziali
DIFFIDA
La Filca/Cisl e qualsiasi altra organizzazione sindacale e politica dallo sfruttare in modo ignobile i lavoratori con il solo scopo di utilizzarli come contrasto alle legittime e motivate istanze degli abitanti della Valle di Susa
INVITA
tutti i lavoratori a valutare chi veramente difende i loro interessi e ad unirsi alla lotta del Movimento No Tav contro le lobbies politico/sindacali/affaristiche che stanno affossando il nostro Paese e togliendo il futuro alle nuove generazioni e di cui pare la FILCA CISL sia portavoce
il Movimento No Tav
Leggi anche

Voci dalla marcia popolare Sant’Ambrogio Avigliana – sempre in aggiornamento
Ancora in cammino, per rabbia e per amore, lungo le strade della Valle NO TAV Un contributo di Nicoletta Dosio Fu proprio il Comune di Sant’Ambrogio ad ospitare, nella primavera del 1996, la prima malifestazione di piazza contro il TAV. L’opposizione alla grande mala opera era allora ai suoi primi passi e puntava soprattutto su […]

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana
Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei […]

Fermiamo insieme l’Avigliana-Orbassano (VIDEO)
Da Sant’Ambrogio ad Avigliana. Una marcia popolare contro la nuova tratta nazionale Avigliana-Orbassano e per il futuro del nostro territorio. Ci raccontano che le priorità sono nuove grandi opere. Ma intanto l’acqua diventa sempre più preziosa, il clima cambia con eventi meteorologici sempre più violenti, l’aria che respiriamo continua a peggiorare, il suolo viene consumato senza sosta e i servizi essenziali vengono progressivamente impoveriti. Ci raccontano che mancano le risorse. […]

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]
