
Bloccato il traforo del Frejus in solidarietà al popolo Palestinese e alla Global Sumud Flottila

Era stato annunciato a partire dal porto di Genova: se Israele avesse bloccato gli aiuti umanitari a bordo della GSF, sarebbero partite in tutta Italia e in Europa azioni e blocchi per sostenere lə attivistə e fare pressioni sui governi.
Già da ieri in molte città cortei e manifestazioni hanno bloccato diversi punti nevralgici: stazioni, porti, autostrade, aereoporti e strade si sono riempite di migliaia di persone.
Anche dalla Val di Susa, che conosce bene la militarizzazione e l’occupazione della propria terra da parte di un invasore, non potevamo non dare il nostro contributo.
Il tunnel del Frejus è un luogo strategico per il passaggio delle merci e del traffico soprattutto ora che il Monte Bianco è chiuso. Bloccarlo per una sera ha significato fare la nostra parte per inceppare un ingranaggio di un intero sistema che quotidianamente foraggia Israele e i suoi sostenitori.
Ma la mobilitazione non finisce qua, riparte già domani con lo sciopero generale e sabato con la manifestazione nazionale a Roma, a cui parteciperemo numerose e con la consapevolezza di essere dalla parte giusta della storia.
Free Palestine! Free Gaza!
Fermiamo l’assedio!
Blocchiamo tutto!
Siamo il vostro equipaggio di terra!
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