Bentornata Nicoletta!
Nella giornata di ieri è stata scarcerata Nicoletta Dosio, dopo più un anno di detenzione domiciliare scontato presso la propria abitazione di Bussoleno finalmente è libera!
Più di un anno scontato (a fronte di 1 anno e 9 mesi di condanna) , dopo la sentenza riguardante le circa 130 violazioni agli arresti domicialiari che Nicoletta ha collezionato, e rivendicato, ai tempi in cui scontava delle misure preventive per la manifestazione del 28 giugno 2015, nella quale una grande marcia NO Tav, arrivata a ridosso di Via dell’Avanà, si era organizzata per tirare giù con delle funi dei jersey oltraggiosi.
La causa delle centinaia di violazioni Nicoletta l’ha sempre esplicitata, palesando l’urgenza di protestare contro l’uso delle misure di prevenzione e la repressione del Movimento No Tav , non accettando di diventare carceriera di se stessa. La ricordiamo, ci ricordiamo, carramboleschi viaggi in tutta Italia con lei che fiera sfidava il potere e i divieti. Il cartonato di Nicoletta era ovunque, in ogni assemblea e in ogni parte d’Italia e ogni tanto, a sorpresa, compariva anche lei!
Quest’ultimo anno di sconto pena è stato un anno intenso per Nicoletta e per tutti noi. Silvano non c’è più e non dimenticheremo i divieti stringenti e il potere cieco e sordo al dolore che avrebbe avuto diritto ad uno spazio umano (e politico) maggiore per potersi esprimere. Quello stesso potere che governa i popoli per fare profitto, che reprime i movimenti, che minaccia la protesta, che arma eserciti e non persegue la giustizia sociale.
In questi anni abbiamo imparato da Nicoletta il significato della parola tenacia, e osserviamo ogni giorno in lei come si rende concreta la passione politica, come si esprime il senso di giustizia, come si realizza l’amore per ogni forma vivente e per la natura.
Nicoletta di nuovo libera è ossigeno puro in una valle che ha tanto bisogno di lei.
Ai suoi carcerieri ricordiamo che non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo!
Bentornata Nico! Avanti No Tav
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