Autoporto di Susa h 16: in 1000 battezzano il nuovo presidio
Sotto una pioggia battente che non dà tregua, il movimento NoTav getta le basi per un nuovo presidio all’entrata dell’autoporto di Susa, uno dei tanti nuovi siti destinati a diventare terreno di sondaggio geognostico, prima passo per la futura realizzazione dell’opera. La risposta del movimento alla voce grossa fatta dal Governo negli ultimi giorni a colpi di dichiarazioni pubbliche e comunicati stampa che non lasciano più dubbi su “volontà di confronto, “dialogo”, “realizzazione col consenso della popolazione” e altre amenità simili…
Un migliaio di persone si sono così ritrovate oggi pomeriggio per dare al popolo NoTav una nuova casa per monitorare e organizzare la resistenza contro la fase-sondaggi. Secondo alcune voci, potrebbe essere questo uno dei primi luoghi in cui la lobby del Tav tenterà la prova di forza.
Nonostante il maltempo, un altro appuntamento partecipato, gioioso e determinato nel ribadire le intenzioni e le scelte senza appello del movimento popolare.
La migliore risposta alle sparate di un Governo che, in ritardo su tutto, si accorge dell’impraticabilità politica del vecchio Osservatorio Tecnico, istituzionalmente morto già da qualche mese, già da sempre misconosciuto dal movimento. Un Osservatorio che si vuole far rinascere in nuove forme, sorta di Direttorio (o Servitorio) d’imposizione dell’opera contro i voleri di tutta una popolazione. Una nuova ‘cabina di regia’ di cui potranno farne parte solo gli amministratori volontari, e solo se favorevoli alla realizzazione dell’opera; per questi ci saranno ‘compensazioni’ e postazioni ascoltate dentro la nuova istituzione.
La risposta del movimento è stata chiara e senza fraintendimenti: un nuovo presidio per monitorare da vicino e impedire i nuovi tentativi di perforazione.
- Il commento di Alberto Perino
- Il commento di Nicoletta Dosio
- Il commento di Lele Rizzo a Radiondadurto
- [wpyt_profile1]MHIQ603VQsI[/wpyt_profile1]
Leggi anche

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]

II MEMORIAL STEFANO MILANESI – STEU
Sabato pomeriggio a Bussoleno torna il Memorial dedicato a Stefano Milanesi, per tutti Steu. Un torneo di calcio popolare e autogestito, che mette insieme realtà del calcio popolare torinese e valsusino e che quest’anno avrà anche il piacere di ospitare compagni arrivati dai Paesi Baschi. Abbiamo scelto ancora una volta di ricordare Steu così, facendo […]
