ASSEMBLEA PUBBLICA UNIVERSITARIA “COSA SUCCEDE IN VAL DI SUSA?”

Un mese fa circa 2000 agenti delle forze dell’ordine si sono mobilitati durante la notte per sgomberare il presidio No Tav dell’ex autoporto di San Didero, che da questo inverno è nato sui terreni che interessano il nuovo cantiere.
Il cantiere che hanno aperto a San Didero comporta una spesa enorme e un impatto fortissimo sia sulla salute delle e degli abitanti, sia sull’ambiente della bassa valle.
Infatti, il Movimento No tav, in queste settimane, si è mobilitato facendo grosse manifestazioni, momenti di socialità e di opposizione che hanno coinvolto la popolazione della valle e di Torino.
Come studentesse e studenti No Tav di Unito abbiamo iniziato a mobilitarci contro gli accordi che legano la nostra università a TELT, l’azienda che ha in appalto il progetto della TAV e che aveva finanziato alcune borse di studio all’Università di Torino, volte a dimostrare quanto questa grande opera sia sostenibile a livello ambientale.
Dando seguito a questo percorso vogliamo lanciare per il 12 di maggio, ore 17, davanti alla Main Hall del Campus Einaudi, un’assemblea universitaria pubblica, aperta a chiunque attraversi l’università, per informarsi rispetto a ciò che davvero sta accadendo in Val di Susa, contro le numerose falsità scritte sui giornali in queste setttimane.
Vogliamo lanciare quest’assemblea per parlare del ruolo di complicità che ricopre la nostra università nella devastazione ambientale della Val di Susa, fatto ancora più assurdo in un momento di crisi sanitaria, economica e sociale.
Il movimento No Tav da circa trent’anni si oppone a questo scempio, tocca a noi giovani, studentesse e studenti, far parte di questa lotta, e organizzarci per opporci a progetti come questo che ci rubano il futuro!
Saranno presenti 2 militanti storici che illustreranno la storia del movimento.
A seguito dell’assemblea, organizzeremo un apericena: la socialità, in sicurezza e autogestita, è un elemento che come giovani rivendichiamo in questo periodo nel quale i nostri bisogni sono totalmente ignorati, in quanto non produttivi.
Come sempre, mascherine e gel li forniremo noi, tu abbi cura delle distanze con le altre persone. Per una sicurezza inclusiva e collettiva.
Studenti e studentesse No tav
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