ANCORA CALUNNIE E DIFFAMAZIONI SU “LASTAMPA”
Il solito cronista di cronaca nera Massimo Numa nell’edizione odierna de La Stampa continua il suo lavoro di invenzioni e distorsioni della realtà. Dopo essersi rassegnato al fatto che Nina e Marianna siano due ragazze incensurate, una madre di tre figli e l’altra studentessa torinese appena maggiorenne, e non corrispondano al cliché dell’autonomo cattivo o dell’anarchico brutto e sporco venuto da fuori, si mette ad infangare l’ex marito di Nina. Sfruttando una parentela che non c’è, In un articolo dei giorni passati aveva nominato Maurizio Abbà come parente di un noto attivista no tav, oggi si inventa che M.A. avrebbe partecipato con lei agli “scontri” dello scorso venerdì, riprendendo le sue parole “la notte in cui nina è stata arrestata erano partiti insieme dalla baita abusiva del presidio clarea per attaccare le recinzioni del cantiere ltf” da pag. 52 cronaca di torino de la stampa. (Abba è un cognome molto diffuso tra Susa ed Exilles). “Persona conosciuta”, certo! Consigliere comunale a Exilles, gestore di un agriturismo, incensurato!
Ci piace inoltre contraddire ed informare il signor Numa che M.A. si trova all’estero dal 20 di agosto, con i figli. Ci troviamo quindi di fronte a un tentativo di diffamazione vero e proprio: tra pochi giorni M.A. rientrerà in Italia e speriamo, come sembra intenzionato a fare, voglia approfittare del pool legale per intentare una causa contro codesto scribacchino. Non soddisfatto della sua opera di menzogna nei confronti di Nina e Marianna di cui dovrebbe avere solo rispetto, per il coraggio e il sacrificio con cui affrontano questa situazione, si mette ad infangare anche i familiari e i parenti delle arrestate. Siamo sempre più convinti che massimo numa, sia ormai preda di un personale stato di confusione ossessivo, che ormai lo spinge a trarre e immaginare situazioni completamente lontane dalla realtà, dai luoghi e dalle persone, invece di attenersi alle indicazioni che la questura fornisce nelle sue conferenze stampa, si inventa di sana pianta falsità, calunnie, menzogne ecc. ecc. ecc.
n.b. “tanti valsusini, pochi autonomi dei centri sociali” scrive in merito alla fiaccolata di ieri sera. Anche li è in errore. Gli autonomi c’erano, tanti sono valsusini doc, altri sono studenti, precari, donne e persino pensionati.
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