Allarme recinzione lato Clarea
Ore 19,30 – Approfittando di un momento di distrazione delle forze dell’ordine, un altro attivista No Tav è riuscito a salire sul braccio dell’escavatore che si accingeva a scavare le buche per la posa dei pali della recinzione. La situazione rimane tesa e il popolo No Tav continua ad affluire nei prati del non cantiere.
Seguiranno aggiornamenti..
Ore 19,15 – Da circa un’ora l’avanzamento dei mezzi per allargare le reti si è fermato. Anche a causa della rottura di una ruspa. Al momento non sono state poste recinzioni. Le forze dell’ordine e un paio di escavatori sostano all’altezza del viadotto. La situazione al momento è di stallo. Alcuni manifestanti stanno riempiendo con le pale i buchi fatti dalle ruspe.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=eujYsBy3LrQ[/youtube]
Ore 16, 12 – I due attivisti sono scesi dalla ruspa e gli altri ragazzi presi sono stati liberati. Il presidio continua..
Ore 16,04 – E’ indetto per stasera alle ore 18,00 un concentramento presso la Baita Clarea al fine di circondare l’escavatore e preservare le piante piantate dal Movimento. Si raccomanda un abbigliamento adeguato e di portarsi la cena al sacco. Fermali è possibile, fermarli tocca a noi!!!
Ore 14.30 – due no tav si sono aggrappati e sono tutt’ora appesi al braccio dell’escavatrice meccanica della ditta che dovrebbe eseguire i lavori. Le forze dell’ordine hanno circondato il mezzo e ora si sta avvicinando l’idrante della polizia.
Ore 11.15 – Dopo l’avviso di ieri, poco fa, le forse dell’ordine sono uscite dal cancello, hanno spinto e spostato di forza Guido, che stava portando avanti il suo sciopero della fame, e adesso stanno cercando di allontanare la gente. Lo scopo dell’operazione è quella di crearsi lo spazio per provare ad allargare le recinzioni di un altro po’.
Chi può raggiunga i presidianti per dare loro sostegno!!!
…sarà dura!!!
Leggi anche

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

Andando verso la marcia del 3 ottobre, anche per dire NO all’Acciaieria
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis – un articolo di Martina Casel Ho sempre amato stare a casa la sera, specie in questa stagione. Arrivi, ti togli le scarpe dopo una giornata di lavoro e finalmente puoi fermarti. Leggere qualche pagina di un libro, guardare un film, giocare con tuo figlio, fare due chiacchiere, andare […]

II MEMORIAL STEFANO MILANESI – STEU
Sabato pomeriggio a Bussoleno torna il Memorial dedicato a Stefano Milanesi, per tutti Steu. Un torneo di calcio popolare e autogestito, che mette insieme realtà del calcio popolare torinese e valsusino e che quest’anno avrà anche il piacere di ospitare compagni arrivati dai Paesi Baschi. Abbiamo scelto ancora una volta di ricordare Steu così, facendo […]
