
Ahia! Dalla procura di Molfetta un bello stop per la Cmc?
La procura di Trani (non Torino perché è impegnata nella sua corciata contro i notav ): bloccare tutte le attività Cmc...
di seguito l’articolo de La Stampa
L’inchiesta di Molfetta potrebbe congelare anche i lavori della Tav
Il Pubblico ministero, infatti, ha deciso di applicare le norme della legge 231 del 2011 contestando all’impresa la responsabilità amministrativa collegata all’ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato (150 milioni) contestata a cinque persone fra cui l’ex sindaco di Molfetta, Antonio Azzollini, attuale senatore pdl presidente della Commissione bilancio del Senato e Giorgio Calderoni, manager Cmc e direttore dei lavori a Molfetta, da lunedì agli arresti domiciliari.
La Procura di Trani nell’ordinanza di 750 pagine depositata nei giorni scorsi ha deciso di chied ere il massimo delle sanzioni previste dalla legge operativa dal 2012 e fino ad oggi scarsamente applicata. «Siamo tesi ma fiduciosi», spiega l’avvocato Ermanno Cicognani che con il professor Filippo Sgubbi difende la Cmc. I legale annuncia una strategia difensiva che per ora non entrerà nel merito dell’inchiesta e dei reati contestati al manager – «che allo stato, comunque, neghiamo» – ma si concentrerà sulla necessità di tutelare il futuro dell’azienda e i suoi lavoratori. Di fatto si chiederà al Gip di decidere se il provvedimento chiesto dalla procura di Trani sia proporzionale e adeguato. Secondo Cicognani «la Cmc ha messo in atto le misure previste dalla legge e cioè ha la struttura organizzativa interna, un codice etico interno e un’organismo di vigilanza e una storia imprenditoriale alle spalle che permettono di rispondere positivamente allo spirito di quelle norme: Cmc è in grado di produrre anticorpi».
Al cantiere di Chiomonte, intanto i lavori vanno avanti e i vertici di Ltf, la società incaricata dei lavori preparatori e dello scavo del cunicolo esplorativo della Torino-Lione, aspettano di conoscere le decisioni del Gip di Trani ma si dicono tranquilli sul proseguimento del cantiere.
Intanto il senatore del Pd, Stefano Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato, ha chiesto ai vertici di regione, comune e provincia di Torino e al prefetto Paola Basilone di intervenire perché «i 31 lavoratori che si trovano ad operare con contratti a tempo determinato vanno immediatamente assunti a tempo indeterminato, e devono cessare i licenziamenti per scadenza di contratto». Secondo Esposito «la credibilità dello Stato, infatti, non passa solo attraverso la difesa del sito di Chiomonte e la repressione degli atti violenti, ma anche attraverso una condotta lineare e il rispetto assoluto delle norme e delle leggi in materia di lavoro».
Leggi anche

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze
Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno risentiti alcuni dei testimoni della difesa. L’udienza sarà l’ultima prima della pausa estiva e durerà tutto il giorno, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e […]
25/12: Natale No Tav al Presidio di San Didero
Festeggiamo insieme il Natale No Tav, ci vediamo sabato 25 dicembre dalle ore 19,30 al Presidio di San Didero!
”amianto: Telt ricompensa gli inquinatori di Salbertrand con un appalto al lotto 1
Si torna a parlare di inquinamento a Salbertrand. Dopo che i No Tav avevano rivelato un anno e mezzo fa la presenza di amianto nel futuro deposito di smarino de mega tunnel di raddoppio della linea Torino-Lione, Telt ha provato goffamente a correre ai ripari. Prima spostando il deposito in bassa Valle, smentendo platealmente le […]
Fiaccolata a Bussoleno, un altro No Tav rompe i divieti (VIDEO)
Questa sera migliaia di No Tav sono scesi in piazza a Bussoleno, per la fiaccolata organizzata in solidarietà ai 23 attivisti inquisiti mertedì scorso dietro mandato della procura torinese. Un’operazione ad orologeria, prodotto di una persecuzione senza precedenti, in mano a procuratori che oramai hanno completamente perso la testa. Se le immagini di Nicoletta e […]

La solidarietà alla Valle di Susa dai Paesi Baschi
MAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DIMAS REPRESION CONTRA EL MOVIMIENTO ANTI TAV DE VAL DI SUSA Desde AHT Gelditu Elkarlana queremos denunciar la última operación policial realizada contra el movimiento de oposición al Tren de Alta Velocidad en Val di Susa, noroeste de Italia. En la madrugada del martes 21 de […]

