Accordo Tav: di “nuovo” c’è proprio poco
21 dicembre 2011 – Dalla trx “Conflitti Globali” di Radio Blackout– Alcuni commenti sulla presunta novità dell’accordo tra Francia e Italia in merito alla realizzazione della grande opera. Ennesimo incontro che sigla un patto e delle tappe di realizzazione che però “i conti senza l’oste”. In evidenza le scadenze: inizio dei lavori di scavo per il tunnel di base tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Come dice bene Claudio Giorno ai microoni di Radio Onda d’Urto “tra un anno non sappiamo neanche se ci sarà ancora l’Euro e l’Italia e la Francia così come le abbiamo conosciute finora…”. Di certo ci sarà ancora il movimento No Tav!
Le altre news riguardano la localizzazione dei primi scavi effettivi che verrebbero effettuati tra Bussoleno e susa. Non si capisce come pensano di “governare” l’inizio dei lavori vicino a 2 centri abitatidi grosse dimensioni, abitati da una popolazione (Bussoleno) particolarmente attiva nel movimento. Già faticano a tenere un non-cantiere in cui il muro sembrerebbe indicare più una difesa che una volontà di proiezione verso l’esterno.
L’ “accordo” sembra dunque più che altro fungere come (ennesima) operazione mediatica per convincere Europa, grande pubblico, tenersi buoni il mondo delle imprese che sperano di entrare nel giro che conta… Altro contenuto dell’accordo: la definizione dell’impresa addetta ai lavori: la CMC di Ravenna (affiliata Coop “rosse). Anche qui, nulla di uovo sotto il sole.
Ascolta le interviste;
Mario Cavargna (Habitat, valsusino notav della prima ora) ASCOLTA
Lele Rizzo (comitato di lotta popolare notav di Bussoleno / csoa Askatasuna di Torino) ASCOLTA
Segnaliamo anche l’ottima intervista realizzzata ieri dai/le compagn* di Radio Onda d’urto a Claudio Giorno (altro notav di lungo corso) ASCOLTA
Leggi anche

“Si parte e si torna insieme”. Documentario No Tav.
Il documentario “Si parte e si torna insieme” si inserisce nella campagna di raccolta fondi per le spese legali e i maxi risarcimenti richiesti ai militanti e attivisti condannati per le grandi mobilitazioni contro il TAV, che avvennero il 27 giugno e il 3 luglio 2011 in Valsusa. Grandi manifestazioni che diedero luogo a una […]

ORDINANZE, DIVIETI E DIRITTO AL DISSENSO
🗓️DOMENICA 18 OTTOBRE🕒15,30📌POLIVALENTE DI SAN DIDERO Le ordinanze prefettizie sono strumenti che incidono sulla possibilità di mobilitarsi, imponendo divieti e limitazioni che restringono gli spazi di agibilità politica e di protesta. Ma cosa prevedono davvero questi provvedimenti? Quali sono i loro limiti? E quali strumenti abbiamo per affrontarli e contrastarli? Ne parleremo insieme agli avvocati […]

Metro e TAV: le priorità si vedono dalle scelte
Nella giornata di sabato 10 ottobre, migliaia di persone hanno attraversato la strada tra Collegno e Rivoli per chiedere il completamento della linea 1 della metropolitana. Una mobilitazione promossa dai sindaci di Collegno, Grugliasco e Rivoli per chiedere che vengano trovate le risorse necessarie a far ripartire i lavori, fermi dopo il fallimento dell’impresa incaricata. […]

La vostra vendetta non ci fermerà: operazione di polizia a seguito della manifestazione del 31 gennaio 2026
Questa mattina a Torino e in alcune città italiane, diversi compagni e diverse compagne si sono svegliati con la polizia alle porte. Dodici perquisizioni, diciannove richieste di misure cautelari, dal carcere all’obbligo di firma, tutte però che andranno prima discusse con l’interrogatorio di garanzia. Il motivo è il corteo del 31 gennaio 2026, quando cinquantamila […]

OPERAZIONE SOVRANO: continuano le udienze
Lunedì 12 ottobre ripartirà dopo la pausa estiva il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda. Verranno nuovamente interrogati alcun* imputat*. L’udienza durerà tutta la mattina, quindi ogni momento sarà buono per raggiungere l’aula e portare la nostra solidarietà! Per 16 […]
