A Susa, a Terzigno, in Europa !
Migliaia di persone oggi a Susa sono scese in piazza per dire ancora una volta NO TAV. No tav ma anche no alle opere inutili che oggi, a macchia d’olio, vengono propagandate e progettate in tutta Italia e non solo. Per dire si alle piccole opere, quelle che servono tutti i giorni: scuole, ospedali, manutenzioni delle infrastrutture esistenti, reti ferroviarie per i pendolari. In tutta Europa oggi era la giornata contro le opere inutili, Stoccarda, Paesi Baschi, Terzigno… ognuno con un problema, tutti con una sola soluzione: mobilitazioni popolari per fermare lo scempio e la distruzione. Ancora una volta a Susa, ancora una volta sotto il comune, per gridare la vergogna di un sindaco che vive, a quanto sembra, nel paese delle meraviglie. Un progetto quello appena ripresentato che per Susa prevede solo distruzione, inquinamento e morte, un sindaco che si nasconde dietro a delle formali rassicurazioni fatte dal commissario per la Torino Lione Mario Virano. Un sindaco che con il suo mandato non può pensare di decidere su di una valle intera, sulla testa di migliaia di persone. Migliaia di persone che oggi, ancora una volta hanno dimostrato la loro volontà, NO TAV, nè ora nè mai!Pesante il peso politico espresso negli interventi finali “Siamo in un numero per bloccare e dare il giro a qualsiasi cantiere”, “una garanzia per il futuro”. Pronta anche la risposta del Commissario Virano che di fronte all’evidenza risponde che entro marzo i lavori devono partire. Poi però si dilunga e chiarisce che il tavolo politico manca, è mesi che si rinvia, bisogna vedere il governo martedì… Insomma, nella solitudine del suo studio, sembra sempre più un uomo solo al comando di una nave senza meta e rotta, lasciato solo con i suoi slogan a cercare di mantenere la linea di un progetto che, tra tagli di fondi europei e governi che cadono, passa dalla farsa alla commedia. Questi i fatti di una giornata di lotta, locale per la val di Susa ma internazionale per i contenuti e i collegamenti, momento di punta di un dicembre di mobilitazioni.
Gli interventi durante il corteo in Val Susa:
Gli interventi di fine manifestazione No Tav:
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